Tassa rifiuti a Boscoreale, lo spettro dei rincari per spaventare gli incivili

Pasquale Malvone,  

Tassa rifiuti a Boscoreale, lo spettro dei rincari per spaventare gli incivili
Ingombranti gettati in strada

Boscoreale. Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, tra cui gli ingombranti, rischia di fare saltare i conti di Ambiente Reale. Le raccolte straordinarie disposte dalla municipalizzata che gestisce la differenziata stanno diventando strutturali nel bilancio. Al punto che, se la situazione dovesse perdurare, l’esecutivo si ritroverebbe nelle spiacevole situazione di ritoccare le tariffe della Tari verso l’alto. Il rischio è stato paventato dallo stesso sindaco Antonio Diplomatico in un post rilasciato sul suo profilo Facebook, nel quale annunciava un intervento di bonifica e rimozione degli ingombranti abbandonati in alcune aree del territorio nell’ultimo periodo. Le operazioni hanno preso il via nella mattinata di ieri a partire dal Piano Napoli Passanti Scafati, per poi proseguire nel quartiere Villa Regina.

Interventi mirati saranno effettuati anche nella zona centrale e in quella periferica, laddove il fenomeno è diventato incontrollabile. «Si tratta di un fenomeno indecoroso – ha esordito il primo cittadino – che è l’esatta misura del grado di inciviltà di alcune persone e che inevitabilmente inciderà sui costi del servizio. Il perpetrarsi di simili episodi comporterà un aumento delle attuali tariffe della Tari». Poche righe per mettere in guardia i soliti “noti” che agiscono indisturbati e senza alcun rispetto delle regole. Il problema è che l’inciviltà di pochi rischia di colpire l’intera popolazione. Il primo cittadino, assieme all’amministratore unici della società, aveva lanciato diversi moniti alla popolazione per il mancato rispetto del calendario di conferimento. L’ultimo, in ordine di tempo risale al 21 agosto. Qualcosa è cambiato ma le cattive abitudini sono dure a morire.

A preoccupare, infatti, non è solo il fenomeno dell’abbandono degli ingombranti. E’ l’intero sistema della raccolta che sembra sia sfuggito di mano alla municipalizzata soprattutto per colpa di una parte di cittadini che non rispetta il calendario di conferimento dei rifiuti e non separa i rifiuti per tipologia merceologica. E così, su disposizione aziendale, i sacchetti restano a terra con tutte le conseguenze che ne derivano. Il problema di fondo è il mancato rispetto del calendario di raccolta, con l’esposizione dei rifiuti dalla propria abitazione e fuori dagli esercizi commerciali nei giorni non previsti dal calendario. Gli ingombranti devono essere conferiti presso l’isola ecologica di via Gesuiti nei giorni prestabiliti (martedì, giovedì e sabato dalle ore 08 alle ore 11 fino al 30 settembre, dalle ore 9 alle ore 12 dal primo ottobre).

La lotta agli incivili potrebbe sembrare una passeggiata rispetto ai criminali che hanno preso di mira le aree periferiche di Boscoreale. Il fenomeno dello sversamento illegale dei rifiuti, in alcune aree, ha assunto dimensioni preoccupanti e l’amministrazione sembra avere le mani legate per stessa ammissione di Ariano che ha auspicato l’installazione del sistema di videosorveglianza.

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