Salvatore Dare

Sangue in piazza Lauro a Sorrento, aggressore denunciato

Salvatore Dare,  

Sangue in piazza Lauro a Sorrento, aggressore denunciato

Sangue in piazza Angelina Lauro, svolta nell’inchiesta dei carabinieri. Denunciato, in stato di libertà, un diciassettenne di Vico Equense. Deve rispondere dell’ipotesi di lesioni aggravate. Il minorenne è accusato di aver ferito, con un colpo di casco, il giovane Ciro, di 18 anni, a cui è andata la solidarietà di tanti, soprattutto in rete, anche alla luce del fatto che è ricoverato a Napoli: probabilmente potrebbe essere sottoposto nelle prossime ore a un intervento alla mandibola. «Siamo stanchi come tanti della deriva che le zone della movida cittadina vivono» il messaggio affidato ai social da Alberto Maresca, candidato al consiglio comunale e amico della vittima. La Procura di Torre Annunziata prosegue a coordinare nell’inchiesta i carabinieri della compagnia di Sorrento. Gli investigatori non escludono alcun tipo di ipotesi e vogliono fare chiarezza anche sulle ragioni che hanno provocato l’aggressione: non si escludono futili motivi, come un diverbio tra i due giovani o una magari una discussione per una ragazza. Si vedrà, fatto sta che ad avere la peggio è stato il diciottenne che potrebbe finire sotto i ferri a causa del colpo di casco che gli è stato sferrato, secondo le ricostruzioni, dal diciassettenne.

La vicenda desta scalpore anche perché da mesi, già prima del lockdown, in piazza Angelina Lauro ci sono state liti e risse, senza dimenticare numerosi casi di spaccio di sostanze stupefacenti. I residenti sono esasperati e a più riprese hanno rivolto segnalazioni a Comune di Sorrento, polizia municipale e forze dell’ordine. «Sono vicina alla famiglia del ragazzo che sabato notte è stato brutalmente aggredito ed umiliato nella nostra città, riportando lesioni gravissime, per le quali dovrà subire un intervento importante al volto: queste cose non dovranno accadere mai più. Mi auguro che siano presi seri provvedimenti in difesa dei nostri giovani e del territorio» è lo sfogo di Rossella Di Leva, anche lei candidata al consiglio comunale. Accorato l’appello a un intervento di prevenzione è quello lanciato da Laura Cuomo, coordinatrice del movimento “La Grande Onda”. «Che sia questa l’ultima volta che accade, che mai più debba vedere il volto tumefatto di un ragazzino aggredito, perchè non abbiamo saputo o voluto mettere in campo – in un posto circoscritto e specifico – ogni misura necessaria per proteggere i nostri ragazzi. Sarebbe un fallimento, il più grande. Il più insopportabile. Auguri Ciro, da parte di tutte le mamme e i papà di Grande Onda. Metticela tutta a guarire e soprattutto a dimenticare questa terribile esperienza». Proprio il tema della sicurezza è uno degli argomenti principali che stanno animando la campagna elettorale per le imminenti consultazioni Comunali.