Sesso sul Vesuvio, chiuso il piazzale degli amanti a quota mille

Daniele Gentile,  

Sesso sul Vesuvio, chiuso il piazzale degli amanti a quota mille

Ercolano. Le «sex area» del Gran Cono sono state chiuse dalle barricate di cemento volute dall’ente parco e dalla città Metropolitana di Napoli, pronti a dire “no” allo scempio che per anni ha caratterizzato il Vesuvio: durante l’intera giornata le coppiette e gli amanti utilizzavano qualsiasi tipo di sosta di fortuna per appartarsi e lasciavano rifiuti di ogni genere sul ciglio della strada, come se fosse la cosa più normale del mondo. Così, dopo le innumerevoli segnalazioni, i due organi preposti hanno deciso di cancellare le oasi del sesso clandestino a quota mille: il Vesuvio non sarà più il luogo ideale dove appartarsi in cerca di intimità perché non ci sono più posti dove sostare e quindi per sedare i bollenti spiriti occorrerà cercare un altro luogo.

La decisione

Dietro la decisione di delimitare le aree di sosta con apposite barricate in pietra, però, non c’è solo il degrado lasciato dalle coppiette che si appartano sul Vesuvio, bensì anche un problema di ordine pubblico e sicurezza. Infatti, negli anni i casi legati a rapine, furti e aggressioni sono stati innumerevoli. Proprio nei mesi scorsi i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato due banditi specializzata in rapine: con il favore della notte i due, con armi da taglio, intimavano agli occupanti delle auto in sosta di consegnare soldi e cellulari. Insomma, un complessivo scenario con diversi aspetti negativi che non poteva più essere ignorato dalla ex Provincia e dall’Ente Parco che hanno deciso di risolvere il problema una volta e per tutte: «Non solo sostare in una strada come quella che conduce al Vesuvio, nel cuore della notte, è un serio pericolo per la viabilità, ma anche per l’incolumità delle coppie – spiegano dall’Ente Parco -. Durante il giorno i turisti dovevano fare lo slalom tra fazzoletti sporchi e rifiuti. Per questo motivo si è optato per una soluzione duratura, ricordando che la sosta, salvo motivi di emergenza resta vietata lungo i tornanti del Gran Cono».

Le sex area

Dunque, il Vesuvio resta off-limits agli amanti. Tuttavia, molti comuni italiani, dove le varie amministrazioni comunali hanno dovuto affrontare problemi simili, hanno già promosso dei veri e propri luoghi del sesso: ovvero delle zone dove le coppie possono recarsi e appartarsi senza disturbare e senza essere disturbati, ma soprattutto con la possibilità di non finire vittime di una rapina e con l’opportunità di gettare preservativi e fazzoletti sporchi direttamente in contenitori per i rifiuti. Anche ad Ercolano qualche consigliere comunale aveva proposto una idea simile, ma per una questione principalmente legata “all’immoralità del sesso in aree pubbliche”, questo scenario non è mai andato in porto.