Calcio: Napoli, goleada al Pescara ma restano vecchi difetti

Redazione,  

Calcio: Napoli, goleada al Pescara ma restano vecchi difetti
Foto Salvatore Gallo Ag.Foto&Fatti

Il Napoli batte 4-0 il Pescara nella prima amichevole di stagione disputata al San Paolo, ma non impressiona favorevolmente. La squadra, contro un avversario di categoria inferiore che spesso rimane chiuso in difesa, non riesce ad essere particolarmente incisiva, mostrando gli stessi difetti della scorsa stagione in finalizzazione. Nel primo tempo Gattuso schiera la squadra con il 4-3-3 e soltanto nella ripresa trasforma l’impianto tattico in un 4-4-2 per dare maggiori possibilità di incidere a Osimhen. Il nigeriano, però, delude, non entra mai nel vivo del gioco e non riesce a rendersi pericoloso. Nella prima frazione al suo fianco sul fronte d’attacco giocano Politano e Lozano, nella ripresa sostituiti da Mertens e Insigne. Quando si passa al 4-4-2 é il belga a spostarsi al centro alle spalle dell’unica punta, con Ciciretti largo sulla fascia destra. Gli azzurri trovano il gol nel primo tempo con Zielinski e colpiscono un palo con Koulibaly, dopo che il Pescara, con Galano, aveva a sua volta mandato la palla a colpire un legno della porta di Meret. Soltanto nella parte finale della partita il Napoli trova la strada del gol, soprattutto grazie a Petagna che nella sua prima uscita in maglia azzurra, dopo soli sette giorni di allenamento con i compagni, dimostra di essere a buon punto con la preparazione e di essersi già integrato con la squadra. L’ex spallino propizia con due assist i gol di Ciciretti e poi di Mertens e nell’ultimo istante da gara mette a segno il gol del 4-0 deviando in rete un passaggio di Mario Rui.

De Laurentiis sta meglio, ha guardato da casa il Napoli in tv

Aurelio De Laurentiis e sua moglie Jacqueline hanno trascorso nella loro casa di Roma la prima giornata di isolamento dopo la positività al covid19. A quanto si apprende da fonti del club il presidente azzurro non ha febbre né particolari problemi di tosse o respiratori, sente solo una diffusa debolezza e qualche dolore articolare, come ieri. Jacqueline, sua moglie, ha avuto la febbre ma oggi la sua temperatura è scesa. De Laurentiis viene costantemente monitorato dai medici tenendo conto dell’età, 72 anni, e dei problemi di salute precedenti che ha superato: due anni fa un problema cardiaco e lo scorso anno una forte polmonite. Il decorso al momento non desta però preoccupazione e i medici nei prossimi giorni valuteranno se portarlo in ospedale per qualche esame medico approfondito. Il patron, riferiscono dall’entourage, è rimasto però molto deluso e amareggiato per le polemiche che si sono scatenate sulla presenza alla riunione di Lega Calcio, ricordando la sua estrema prudenza nei confronti del covid19. In occasione dei convegni che si sono svolti a Castel di Sangro, De Laurentiis, ad esempio, ha preteso che tutti gli ospiti sul palco avessero fatto un tampone nelle 24 ore precedenti per poter partecipare con lui; ed è stato lo stesso patron a disporre per squadra e dirigenti un tampone due volte la settimana. De Laurentiis non si aspettava quindi tante reazioni negative alla notizia della sua malattia, di cui – si ripete dal club – non aveva segnali il giorno della riunione di Lega a Milano. Oggi a criticarlo pesantemente è stato Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia all’Università di Padova, che lo ha definito “irresponsabile”. “Una persona che sta male – ha detto – dovrebbe rimanere a casa, specialmente in questa situazione. E poi una persona lui dovrebbe dare esempio perché ha un’elevata visibilità”. Anche il sindaco di Napoli de Magistris lo ha attaccato: “E’ stato un comportamento assolutamente censurabile”. Il produttore cinematografico è rimasto oggi nella sua camera, parlando diverse volte al telefono. Lui e la moglie sono da soli in casa, con loro solo la servitù che porta i pasti lasciandoli fuori dalla porta e con le posate usa e getta. Nel pomeriggio ha guardato l’amichevole Napoli-Pescara in tv. Una visione non semplice visto che De Laurentiis a casa ha un abbonamento di servizio e non può comprare eventi singoli, è intervenuto un tecnico della tv satellitare a distanza per attivargli la visione.