Boscoreale. Emergenza rifiuti, nove posti per rilanciare la raccolta in città

Pasquale Malvone,  

Nuove assunzioni, più cassonetti e mezzi: le misure dell’amministratore di Ambiente Reale per rilanciare la raccolta differenziata. Le polemiche che hanno investito l’azienda speciale nell’ultimo periodo hanno sollevato malumori anche all’interno della maggioranza, in particolare per ciò che concerne l’abbandono dei rifiuti ingombranti. Un problema diffuso sia al centro che in periferia, rispetto al quale l’esecutivo ha inteso avviare una raccolta straordinaria, affidando il servizio ad una società esterna (chissà perché non possa essere svolto dalla stessa Ambiente Reale). Nel frattempo, tra appelli alla popolazione e tirate d’orecchie agli incivili, la fiducia nella partecipata del comune, che è finita più volte sul banco degli imputati, è ai minimi storici.L’unico modo per invertire la rotta è garantire, senza compromessi, la qualità del servizio, punire gli incivili e premiare i cittadini virtuosi.Gli investimentiSubito dopo le regionali, si metterà mano all’organico che risulta ancora deficitario. Saranno quattro gli operatori ecologici che saranno selezionati attraverso procedure selettive nella massima trasparenza, così come ha più volte precisato Nunzio Ariano, numero uno di Ambiente Reale.A partire dalla prossima settimana, invece, inizierà la distribuzione di circa 500 cassonetti per la differenziata, acquistati di recente con l’obiettivo di intensificare il servizio. Entro l’anno, poi, almeno nelle intenzioni, è previsto l’acquisto di una spazzatrice, che attualmente è a noleggio, e di altri due automezzi. La partecipata del comune ha appena acquistato due autocompattatori attraverso un finanziamento di circa 80 mila euro erogati dalla Città Metropolitana, con un risparmio mensile di circa 30 mila euro. L’obiettivo è quello di ampliare il parco mezzi limitando il più possibile il ricorso al noleggio.L’isola ecologica snobbataA preoccupare non è solo il fenomeno dell’abbandono degli ingombranti. E’ l’intero sistema della raccolta che sembra sia sfuggito di mano alla municipalizzata soprattutto per colpa di una parte di cittadini che non rispetta il calendario di conferimento dei rifiuti e non separa i rifiuti per tipologia merceologica. E così, su disposizione aziendale, i sacchetti restano a terra con tutte le conseguenze che ne derivano. Il problema di fondo, quindi, è il mancato rispetto del calendario di raccolta, con l’esposizione dei rifiuti dalla propria abitazione e fuori dagli esercizi commerciali nei giorni non previsti dal calendario. Gli ingombranti, com’è noto ai più, devono essere conferiti presso l’isola ecologica di via Gesuiti nei giorni prestabiliti (martedì, giovedì e sabato dalle ore 08:00 alle ore 11:00 fino al 30 settembre, e dalle ore 09:00 alle ore 12:00 a partire dal primo ottobre).