Castellammare, via al restauro della Cassa Armonica: 50mila euro per il progettista

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Castellammare, via al restauro della Cassa Armonica: 50mila euro per il progettista

Castellammare. Due anni per progettare e completare il restauro della cassa armonica, il monumento simbolo di Castellammare di Stabia. Nella giornata di ieri il Comune ha dato il via libera alla procedura per individuare il professionista che dovrà curare la progettazione definitiva ed esecutiva, oltre che assumere la direzione dei lavori, per il restauro della cassa armonica. Un incarico da poco meno di 50mila euro, per un contratto di due anni: tempo necessario per redigere il progetto, metterlo a bando, individuare la ditta e realizzare i lavori. Un investimento complessivo da 300mila euro quello voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, che intende restituire alla cassa armonica la sua antica funzione di monumento simbolo e luogo d’arte, dove ospitare manifestazioni canore e rassegne teatrali.L’avvio alla procedura arriva con un paio di mesi di ritardo considerando che già lo scorso giugno il primo cittadino annunciò il bando per individuare il professionista a cui affidare il progetto. Ed ha avuto un’accelerata solo nei giorni scorsi solo a seguito della caduta di una ringhiera che ha scatenato numerose polemiche. Il sindaco Gaetano Cimmino ha chiesto – oltre che la manutenzione, per riparare il danno subito – anche di dare priorità al bando per affidare la progettazione e la direzione dei lavori.Una procedura che adesso si apre attraverso la piattaforma Mepa (Mercato Elettronico della Pubblica Amminsitrazione), dove i professionisti interessati potranno presentare la loro offerta. Il Comune, al di là dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha inserito anche una clausola che prevede che gli architetti che intenderanno partecipare dovranno avere una comprovata esperienza nel restauro di monumenti.Se tutto dovesse filare liscio, dunque, entro fine anno il Comune avrà individuato anche il professionista al quale affidare l’incarico e con tutta probabilità già entro il 2021 potrebbe essere aperto il cantiere per il restauro della cassa armonica.Lo sperano chiaramente i cittadini stabiesi che negli ultimi trent’anni sono stati costretti a constatare il lento declino del monumento simbolo di Castellammare. L’ultimo intervento di manutenzione straordinaria infatti risale al 1988, dopodiché la cassa armonica è stata abbandonata al degrado. Numerosi gli atti di vandalismo che si sono consumati ai danni del monumento che era stato concepito agli inizi del ‘900 come un luogo dove poter ospitare concerti di musica classica e rassegne teatrali. Una funzione che è andata persa con il passare del tempo, purtroppo anche a causa del disinteresse di chi avrebbe dovuto prendersene cura, tutelarla e magari pensare a come valorizzarla. La giunta Cimmino – attraverso l’iter partito ieri – s’è data due anni di tempo per cercare di raggiungere l’obiettivo di eseguire il restauro del monumento e riconsegnarlo alla città in tutto il suo splendore.