Castellammare, mezzo milione di euro per il restyling di Palazzo Farnese

Redazione,  

Castellammare, mezzo milione di euro per il restyling di Palazzo Farnese

Castellammare.Sono partiti i lavori di riqualificazione di Palazzo Farnese, la storica residenza del Comune di Castellammare in piazza Giovanni XXIII. Ieri, la ditta che si è assicurata i 500mila euro previsti dal finanziamento, ha iniziato a montare le impalcature che, nel giro di qualche mese dovrebbero sparire per lasciare il posto ad un rifacimento della facciata. Ma, secondo quanto si prevede nel progetto, non solo la facciata sarà oggetto di riqualificazione. Il piano, infatti, prevede anche una risistemazione dei locali interni di quella che da anni è la sede dell’amministrazione comunale stabiese. La sede è datata 1541 quando Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza, ma anche signore di Stabia, decise di dare vita a un palazzo che fosse simbolo di rinascita. La scelta cadde su una vecchia casa che, solo nel 1871, su progetto dell’architetto Luigi d’Amora, fu ingrandita ed abbellita. Agli inizi del ‘900 fu costruito il secondo piano e rifatto lo stucco esterno. L’amministrazione comunale vi restò ininterrottamente sino all’ottobre del 1964, quando fu deciso il passaggio nei locali dell’ex Banca d’Italia (attuale Banca Stabiese) e l’antico edificio fu abbandonato per circa un ventennio. Dopo questo periodo Palazzo Farnese è tornato ad ospitare la sede del Comune. Giorni di grandi cambiamenti considerato che, da qualche giorno, l’amministrazione anticipando la rivoluzione della viabilità, ha chiuso al traffico veicolare anche Piazza Giovanni XXIII. E negli stessi giorni, poi, è stato anche dato il via libera alla procedura per individuare il professionista che dovrà curare la progettazione definitiva ed esecutiva, oltre che assumere la direzione dei lavori, per il restauro della cassa armonica. Un incarico da poco meno di 50mila euro, per un contratto di due anni: tempo necessario per redigere il progetto, metterlo a bando, individuare la ditta e realizzare i lavori. Un investimento complessivo da 300mila euro quello voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, che intende restituire alla cassa armonica la sua antica funzione di monumento simbolo e luogo d’arte, dove ospitare manifestazioni canore e rassegne teatrali.