Andrea Ripa

Il Covid cancella anche i Mercatini al Castello di Ottaviano

Andrea Ripa,  

Il Covid cancella anche i Mercatini al Castello di Ottaviano

Alla schiera di eventi cancellati a causa della pandemia per il Coronavirus si aggiungono i tradizionali Mercatini al Castello organizzati ogni anno a Ottaviano dal Comune e dalla Pro Loco cittadina. Una manifestazione capace di richiamare oltre 130mila visitatori soltanto negli ultimi due anni. Un evento che ha avuto un grande successo, nonostante le intimidazioni di criminali che qualche anno fa diedero fuoco alle “casette di legno”. Stavolta di fronte alla diffusione del Covid-19 e alla seconda ondata di contagi che ha travolto nuovamente l’intera Campania, gli organizzatori e i promotori della manifestazione hanno deciso di alzare bandiera bianca. Impossibilitati nella gestione delle imponenti misure di sicurezza per garantire il distanziamento sociale, la kermesse sarà rinviata all’anno prossimo. Si aggiunge a una lunga lista di manifestazioni saltate negli ultimi mesi a causa della pandemia. «Per 7 anni, i “Mercatini al Castello”hanno rappresentato un appuntamento fisso che negli anni è cresciuto in modo esponenziale, intercettando visitatori da ogni parte d’Italia, promuovendo l’immagine di Ottaviano e del Palazzo Mediceo. – spiegano gli organizzatori di un appuntamento diventato ormai tradizionale a Ottaviano – In tempo di Covid-19, le restrizioni vigenti in materia di organizzazione di eventi avrebbero snaturato la manifestazione nella sua totalità, con una contrazione notevole di numeri, in termini di espositori e visitatori». La kermesse sarà rinviata all’anno prossimo, nonostante i numeri incoraggianti raccolti nelle ultime manifestazioni con migliaia di visitatori e centinaia di stand aperti all’interno e all’esterno del Castello Mediceo. «Ai mercatini abbiamo sempre associato numeri importanti come i 130 espositori e gli 80.000 visitatori ed immaginare quelle sale semivuote, al fine di garantire il distanziamento sociale, non avrebbe reso onore né agli innumerevoli sforzi propedeutici all’organizzazione dell’evento né a ciò che sono state le precedenti edizioni. È stata una decisione sofferta ma siamo sicuri di aver fatto la scelta giusta».