Salvatore Dare

Elettori positivi al Covid in isolamento: negato il diritto al voto alle Comunali, c’è la denuncia

Salvatore Dare,  

Elettori positivi al Covid in isolamento: negato il diritto al voto alle Comunali, c’è la denuncia

Boscotrecase. Una vera e propria bufera. Perché il diritto al voto viene ignorato, dimenticato, calpestato. Una querelle pazzesca, sbarcata sulla scrivania del prefetto di Napoli Marco Valentini e risolta in extremis con l’intervento decisivo del sindaco di Boscotrecase Pietro Carotenuto. I pazienti Covid, sia ospedalizzati sia quelli in isolamento domiciliare, hanno rischiato di non poter esercitare il loro sacrosanto diritto: fino a ieri sera, in nessuno dei Comuni della provincia sud di Napoli dove sono in corso le elezioni amministrative, era stato allestito il cosiddetto “seggio Covid”. I presidenti di seggio e gli scrutatori nella maggior parte dei casi non hanno dato la propria disponibilità a raggiungere a casa i pazienti in isolamento (ma anche le persone che stanno osservando la quarantena) e, come precisava una circolare della Prefettura, in alternativa ci si sarebbe dovuti attivare con responsabili del nucleo di protezione civile comunale o, in ultima ipotesi, con personale sanitario a cui bisognava demandare anche il compito di raccogliere le schede dei pazienti. Nulla, zero, silenzio assoluto.

Con la tensione alle stelle soprattutto sui social network. A sollevare il caso a Sorrento è l’avvocato Antonio Maresca, candidato alle elezioni Comunali e da qualche giorno in isolamento domiciliare perché trovato positivo al Covid 19. Il legale presenta d’urgenza una memoria indirizzata al prefetto di Napoli e al sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo chiedendo immediate delucidazioni e l’attivazione di una soluzione che potesse consentire a lui e a tutti i cittadini positivi ospedalizzati o in isolamento di esercitare il proprio diritto al voto. La bufera monta anche perché spunta una comunicazione della Prefettura in cui si precisa che i pazienti possono votare solo per Referendum e Regionali, non per le Comunali. Nel frattempo, si attiva il primo cittadino di Boscotrecase, Carotenuto, a cui arrivano telefonate dalla Prefettura e dai Comuni limitrofi. Motivo? E’ il sindaco che ospita il Covid hospital, dove si pensa di allestire un seggio per i pazienti ospedalizzati. In serata, poco prima delle 21, arriva la svolta. Vengono costituiti due seggi elettorali per consentire ai cittadini positivi al Covid – sia quelli ricoverati nel Covid Hospital di Boscotrecase che quelli in regime domiciliare – di esprimere il proprio voto. Da Sorrento a Tufino, da Agerola a Poggiomarino, da Massa Lubrense a Cercola: tutti voterano. «Una logica assurda, in quanto evidentemente ogni comune doveva occuparsi dell’organizzazione del voto domiciliare dei propri residenti sottoposti a regime di isolamento fiduciario. Scriverò una nota al Ministro dell’Interno» ha commentato il sindaco. Con un’auto, dopo istruzioni ricevute dai medici dell’Asl Napoli 3 Sud, il presidente e due scrutatori del seggio Covid dedicato agli elettori positivi in isolamento, da ieri sera stanno raggiungendo le abitazioni dei pazienti per raccogliere le preferenze.