Alberto Dortucci

Referendum, in provincia di Napoli il popolo del reddito di cittadinanza trascina il sì

Alberto Dortucci,  

Referendum, in provincia di Napoli il popolo del reddito di cittadinanza trascina il sì

Torre del Greco. Mentre a livello nazionale il Sì al referendum per il taglio dei parlamentari si attesta intorno al 70%, in provincia di Napoli si trasforma in un plebiscito e – in alcuni casi – sfonda il muro dell’80%. Succede, in particolare, in tutte le città in cui i beneficiari del reddito di cittadinanza – il bonus regalato dal M5S all’esercito di poveri e disoccupati, veri o presunti come dimostra il recente scandalo della famiglie degli assassini di Willy a Colleferro – a partire da Torre del Greco.

La quarta città della Campania, diventata simbolo della malapolitica per l’arresto di un sindaco nel 2017 e lo scandalo delle «elezioni da 20 euro» nel 2018, ha pienamente sposato la causa dei grillino: il sì ha superato quota 81%. Stesso risultato nell’Ercolano del renzianissimo Ciro Buonajuto, dove il tasso di disoccupazione – in particolare giovanile – supera il 60%.

Ma in cima alla classifica dei sì troviamo Torre Annunziata, con un eloquente 83%. Insomma, la crociata per il taglio dei parlamentari ha convinto gli elettori dell’area vesuviana. Pronti a «tagliare» i parlamentari, ma non a pretendere rappresentanti locali in grado di rilanciare un’economia evidentemente appesa all’elemosina del reddito di cittadinanza voluto dal M5S per cancellare la povertà.