Salvatore Dare

Sorrento, ballottaggio thriller: ballano sei poltrone in consiglio comunale

Salvatore Dare,  

Sorrento, ballottaggio thriller: ballano sei poltrone in consiglio comunale

La sfida elettorale alle Comunali di Sorrento tra Massimo Coppola (40,76%) e Mario Gargiulo (37,18%) entra nel vivo. Separati al primo turno da 376 voti personali, i due ex assessori si contendono la fascia tricolore del sindaco uscente Giuseppe Cuomo. Per vincere, è chiaro, saranno decisivi anche i candidati al consiglio comunale, già impegnati in un estenuante lavoro di “porta a porta” durante il primo turno e ora chiamati a uno sprint incisivo verso il ballottaggio in programma il 4 e il 5 ottobre. Sono soprattutto coloro che rischiano di rimanere fuori dall’aula a dover spingere a favore del proprio leader visto che il loro ingresso nel civico consesso dipende proprio dall’esito del secondo turno. Si tratta di sei possibili consiglieri in bilico, mentre altri otto – a esclusione degli stessi Coppola e Gargiulo, già certi del posto in aula sia da sindaco sia da esponente di opposizione – già hanno la certezza di aver ottenuto la poltrona. Premessa: nessuno, tra Coppola e Gargiulo, è riuscito a superare con le proprie liste il 50 per cento. I neo consiglieri comunali che al momento sono sicuri della propria elezione dello schieramento di Coppola (oltre al candidato sindaco) sono Paolo Pane, Desiree Ioviero e Luigi Di Prisco. Per la coalizione di Gargiulo (già eletto in aula), fanno già parte del civico consesso Alessandro Acampora, Federico Cuomo e Mariano Pontecorvo. A questi sei, si aggiungono l’ex sindaco Marco Fiorentino e Luigi Gargiulo, nelle liste dell’ex primo cittadino. A loro si aggiungono i due protagonisti del ballottaggio.

Con Coppola sindaco

Se vincesse Coppola – sostenuto dalle civiche “Sorrento adesso”, “Viviamo Sorrento” e “Nuova Sorrento” e dal Pd – in maggioranza entrerebbero Pane, Ioviero, Enzo Sorrentino e Gaetano Mauro per “Sorrento adesso”, Di Prisco, Elvira De Angelis e Imma Savarese per “Viviamo Sorrento”, Eduardo Fiorentino e Luciana Cafiero per “Nuova Sorrento” e Ivan Gargiulo per il Pd. In minoranza, oltre Mario Gargiulo, anche Acampora per “Sorrentocisto”, Cuomo per “Grande Sorrento”, Pontecorvo per “Il Ponte”, Luigi Gargiulo per “Sorrento tua” e Marco Fiorentino per “Energie per Sorrento”.

Con Gargiulo sindaco

Se al ballottaggio si imponesse Mario Gargiulo – sostenuto dalle civiche “Sorrentocisto”, “Grande Sorrento”, “Il Ponte”, “Con noi per Sorrento” e “L’Onda” (che non entrerà in consiglio qualsiasi esito ci sarà) – la maggioranza risulterebbe composta da Acampora, Guglielmina Ciampa e Antonino Sorrentino per “Sorrentocisto”, Cuomo, Stefano Marzuillo e Rachele Palomba per “Grande Sorrento”, Pontecorvo, Giovanni Aversa e Andrea Minieri per “Il Ponte” e Maria Teresa De Angelis per “Con noi per Sorrento”. In minoranza, con Coppola, anche Pane e Ioviero per “Sorrento adesso”, Di Prisco per “Viviamo Sorrento” oltre che Luigi Gargiulo e Marco Fiorentino con “Sorrento tua” e “Energie per Sorrento”.

Niente apparentamenti

Al momento, è da escludere un apparentamento. E’ insistente l’indiscrezione che dà Coppola pronto ad aprire un dialogo con Fiorentino, ma stando alle voci non ci sarà alcuna alleanza ufficiale. Difficile pensare che Gargiulo, nel tentativo di ampliare la coalizione, possa decidere di aprire a Fiorentino a cui la maggioranza uscente – buona parte dell’amministrazione sostiene proprio Gargiulo – votò la decadenza. A Gargiulo, in effetti, sono venuti meno i candidati sulla carta da oltre 500 voti. Crollo clamoroso di preferenze personali per Maria Teresa De Angelis, già assessore e vicesindaco di Cuomo, che ha ottenuto appena 178 voti rispetto ai 645 delle elezioni 2015: rischia di andare a casa. Bocciato anche Federico Cuomo, che a dispetto delle previsioni che lo davano tra i primi eletti, ottiene 353 voti, circa 80 in meno di cinque anni fa. Primo degli eletti è il presidente del consiglio comunale Luigi Di Prisco: 624 voti.

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