Scuole, continua il caos: nuovi rinvii a Pompei e Torre Annunziata

Redazione,  

Scuole, continua il caos: nuovi rinvii a Pompei e Torre Annunziata

Per gli stadi non ci sono problemi. Si possono aprire fino a mille persone. Ma sulle scuole si sta consumando da settimane uno psicodramma tutto italiano che vede decisioni affrettate, logiche contorte e la solita tendenza italiana a rimandare i problemi anziché affrontarli. I numeri in verità non sono incoraggianti. Sono più di 400 le scuole già colpite da almeno un caso di Coronavirus e 75 sono state chiuse. In Campania ha riaperto dal 24 settembre solo Napoli, anche se poi de Magistris le ha chiuse per allerta meteo. In provincia di Napoli e in quella di Salerno, poi, la paura dei sindaci ha fatto il resto. Il vero record, al momento, è quello di Angri dove le scuole riapriranno addirittura il 9 ottobre. Una vera beffa per gli studenti di Angri che tornano a scuola di venerdì, saltano il week-end e ritornano tra i banchi, alla fine, solo il 12 ottobre. Anche Torre Annunziata fa i conti con la disorganizzazione del Comune e della giunta guidata da Enzo Ascione. Ancora senza un assessore all’istruzione, l’amministrazione decide di rinviare al primo ottobre il ritorno in classe. In attesa della realizzazione di tensostrutture nelle quali ospitare alcune classi. Pompei rimanda il ritorno a scuola a lunedì 28 settembre dopo la chiusura di ieri per allerta meteo. Singolare situazione quella che si è verificata a Lettere. Nel paesino dei Monti Lattari ieri due quinte elementari non hanno svolto lezioni. Le classi individuate, infatti, erano i locali della biblioteca comunale nella quale però vi erano libri polverosi e dove non era stata fatta alcuna pulizia. I genitori sono insorti ed è stato deciso di fare una sanificazione e di posticipare l’ingresso a lunedì. Intanto dal Ministero è arrivata la circolare ‘Riapertura delle scuole. Attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni o personale scolastico con sospetta infezione da SARS-CoV-2’, che è a firma del Direttore generale del ministero della Salute Gianni Rezza, riassume i criteri previsti per il rientro a scuola di alunni e personale docente e non docente in caso di Covid o di altra patologia. Una serie di prescrizioni sia per casi sospetti che per positività che, finiranno, per bloccare le attività scolastiche.

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