Andrea Ripa

Agguato a un pregiudicato di Terzigno, c’è l’identikit del sicario

Andrea Ripa,  

Agguato a un pregiudicato di Terzigno, c’è l’identikit del sicario

Si stringe il cerchio attorno all’uomo che lo scorso 21 settembre ha esploso tre colpi d’arma da fuoco contro un pregiudicato alla periferia di Terzigno. Un agguato avvolto in un lenzuolo di mistero, legato probabilmente ad affari illeciti, e su cui gli inquirenti vogliono vederci chiaro. In un video – venti secondi al massimo – l’identikit del sicario che a distanza ravvicinata ha fatto fuoco contro un pregiudicato, ferito alle gambe. Parte da qui l’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola e affidata ai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata nel tentativo di far luce sulla sparatoria di alcuni giorni fa in un condominio di via Zabatta, l’arteria che collega i comuni del Vesuviano da Boscoreale fino a Ottaviano. I militari dell’Arma sanno come era vestito il sicario e sanno su quale mezzo viaggiava, su cui è scappato dopo aver fatto fuoco. La caccia all’uomo partita nei giorni scorsi potrebbe giungere a sviluppi importanti già nelle prossime ore, nonostante la poca collaborazione della vittima che agli inquirenti non ha voluto fornire dettagli sull’agguato che lo ha visto triste protagonista. I militari dell’Arma nei giorni successivi al raid intimidatorio hanno acquisito le immagini della videosorveglianza, sia quella degli esercizi commerciali e dei condomini privati, sia quelle installate lungo la strada dal Comune, per provare a cercare di ricostruire gli attimi infernali di un pomeriggio di follia. Nei filmati si vede un uomo con una maglia a maniche corte scura che tira fuori la pistola durante una discussione e fa fuoco. Poi scappa via e lascia la vittima nel sangue. Mentre il sicario fugge, il pregiudicato finito sotto tiro viene caricato invece a bordo di una vettura e raggiunge l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove è stato subito ricoverato alla gamba. medici hanno accertato la presenza di ferite legate a colpi d’arma da fuoco, fortunatamente l’uomo non ha riportato gravi lesioni. I medici gli hanno estratto i proiettili dall’arto inferiore. Restano da chiarire le ipotesi alla base della sparatoria. Ancora molti i punti oscuri di una vicenda che continua a essere avvolta nel mistero. Durante il primo interrogatorio, stesso in ospedale, la vittima – un pregiudicato ha raccontato di essere stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco mentre si trovava sull’Asse Mediano, una versione integralmente smontata dalle forze dell’ordine, così – solo dopo ore – il pregiudicato di Terzigno finito nel mirino dei sicari ha confessato di aver avuto un diverbio ma senza entrare nel dettaglio. Tra le ipotesi al momento nel ventaglio investigativo un regolamento di conti forse per un debito economico, una questione legata allo spaccio di droga o altro. L’ultimo raid di fuoco si era verificato qualche mese fa: diversi colpi di arma da fuoco erano stati esplosi da sicari in sella ad una moto contro le auto in esposizione alla concessionaria De Simone, poco lontano da dove s’è verificata la sparatoria che giorni fa ha mandato in ospedale un pregiudicato.

CRONACA