Torre Annunziata. Sindaco “dittatore” imbavaglia la giunta: l’assessore si dimette

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata. Sindaco “dittatore” imbavaglia la giunta: l’assessore si dimette

Una lite e il tentativo del sindaco Vincenzo Ascione di imbavagliare l’assessore al patrimonio Emanuela Cirillo in più occasioni, alcune volte anche in pubblico. E’ questa la motivazione che avrebbe spinto la lady dell’esecutivo a presentare le sue dimissioni nelle mani del segretario del partito in cui milita e che rappresenta in giunta ormai da due anni, l’Udc, che nelle prossime ore le presenterà ufficialmente al primo cittadino. Un nuovo terremoto politico si scatena nel palazzo comunale di via Schiti dove da qualche giorno l’assessore Cirillo ha deciso di sbattere la porta in faccia al sindaco Ascione dopo una lite. Un diverbio che avrebbe visto i due alterarsi fino alla decisione di Cirillo di prendere le distanze, dopo il tentativo del primo cittadino di Torre Annunziata di imbavagliare la stessa in una cerimonia pubblica. L’assessore era stata invitata a relazionare durante un convegno in memoria di Giancarlo Siani: il suo intervento sui beni confiscati e sul lavoro che lei sta portando avanti in modo concreto con la consegna degli immobili, lo sblocco delle graduatorie per l’emergenza casa ed altri impegni portati a termini, sarebbero andati di traverso al sindaco che poi, appena ha preso la parola ha subito bacchettato l’assessore richiamandola al lavoro di squadra. Un atteggiamento che non è per nulla andato giù all’assessore tanto da lasciare l’incontro e annunciare il suo addio. Una serie di telefonate infuocate, il tentativo di un chiarimento e l’atteggiamento dittatoriale, secondo quanto emerge da indiscrezioni, di un sindaco su tutte le furie perché si sarebbe visto scavalcato dall’impegno dell’assessore non solo in città ma anche nei tavoli sovracomunali. Una sorta di invidia politica che ha fatto subito pensare al primo cittadino – complice probabilmente la regia di altri componenti della giunta – che la Cirillo stesse lavorando per emergere politicamente e ad una possibile candidatura alle prossime comunali. Da giorni l’assessore presenzia agli impegni istituzionali ma c’è chi parla di un clima teso e di continui scontri con il sindaco. Rumors confermati da una lettera di dimissioni, ufficialmente motivata per impegni lavorativi, presentata nelle mani del segretario del partito politico dell’Udc che rappresenta la Cirillo. Il segretario Domenico Iapicca ha accettato le dimissioni e nelle prossime ore le presenterà al sindaco che sembra intenzionato a proseguire per la sua strada, senza nemmeno provare una riconciliazione o almeno un confronto con l’assessore. Clima teso quindi e intanto il primo cittadino sembra pronto anche ad avviare la verifica ufficiale per un rimpasto già annunciato da tempo. Tra gli assessori pronti a lasciare c’è Roberta Ramondo (delega all’Istruzione) da tempo assente peraltro al palazzo comunale. In bilico anche l’assessore all’ambiente Bruno Orrico e la presidenza del consiglio occupata ora da Rocco Manzo.

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