Castellammare. I commercianti contro Cimmino: “Ignorati da lui, ora ritiri il piano”

Vincenzo Lamberti,  

Castellammare. I commercianti contro Cimmino: “Ignorati da lui, ora ritiri il piano”

Hanno scelto una lettera aperta alla città per manifestare in maniera ancora più evidente il dissenso verso una ztl che prende il via oggi a Castellammare. Vogliono “fare chiarezza” i vertici dell’Ascom che, nella missiva, attaccano l’amministrazione comunale e l’assessore alla viabilità. “Disattendendo gli impegni assunti – scrivono i vertici Ascom – il sindaco Cimmino ha consentito l’adozione di una revisione di un vecchio piano traffico definito “Pum”. Sono tre, nel merito, le contestazioni che l’Ascom fa alla vigilia del provvedimento. Dunque forte delle sue motivazioni e prima ancora di vederne un’applicazione pratica: “L’elaborato illustrativo non è stato messo a disposizione come garantito negli incontri pubblici, né pubblicato sui siti ufficiali”. Inoltre, “il dispositivo per quanto già attuato sta arrecando un enorme danno alla cittadinanza e alle attività commerciali”. Poi, finalmente, arrivano anche le critiche nel merito (in attesa che il piano entri in funzione). Per l’Ascom vi è “una carenza del trasporto pubblico, l’insufficienza dei parcheggi, la mancata creazione di un varco secondario al parcheggio delle Ferrovie dello Stato, il mancato rifacimento della segnaletica stradale, la mancata realizzazione di arredi urbani e rifacimento dell’illuminazione”. Secondo l’Ascom, inoltre, “un dispositivo così concepito non può avere come effetto che impedire agli avventori dai paesi limitrofi e ai turisti di accedere alla città con un effetto deleterio per tutte le attività commerciali e pubblici esercizi con gravi ricadute sui livelli occupazionali”. L’Ascom usa parole forti nel “disapprovare” il provvedimento parlando di “atteggiamento dirigista e privo di ogni confronto e chiede anche un “ripensamento e un’immediata sospensione dell’attuando piano traffico” minacciando anche “ogni forma di civile protesta e ogni azione in grado di tutelare gli interessi dei propri associati”. Venti di guerra, in attesa che il piano sia sviluppato.

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