Scafati, un morto al Covid Hospital: aveva solo 39 anni

Adriano Falanga,  

Scafati, un morto al Covid Hospital: aveva solo 39 anni

Un deceduto e un medico contagiato, è questo il bollettino registrato ieri al Covid Hospital di Scafati. Aveva 39 anni l’uomo, residente a Napoli, deceduto in rianimazione venerdì sera. Una storia clinica complicata la sua, dove la positività al Covid era da contorno ad un quadro molto delicato e instabile. Arrivato a Scafati perché dializzato, le sue condizioni erano apparse subito gravi. Debilitato da un trapianto di reni e una crisi di rigetto, il 39enne presentava una polmonite interstiziale che ha fatto precipitare il quadro clinico. Lo Scarlato, da quando sono ripresi i contagi, è diventato punto di riferimento per i Covid dializzati della regione Campania. Quasi l’intero reparto Malattie Infettive è a loro dedicato. La struttura è nel pieno della sua disponibilità, gran parte dei ricoverati non destano preoccupazioni, ma la ripresa dei contagi che interessa la Regione sta comportando comunque la necessità di ulteriori posti letto, sia attuali che futuri. E’ di servizio invece al pronto soccorso il medico risultato positivo al Covid-19 due giorni fa. Il professionista sta bene ed è asintomatico, la sua positività è emersa a seguito dei consueti tamponi a cui l’Asl sottopone gli operatori sanitari. Sembra però che il medico abbia contratto il virus all’esterno, fuori dalla struttura dove presta servizio e dove, di giorno in giorno, si registrano un sempre maggiore numero di accessi. Sottoposti a tampone di controllo anche i colleghi e gli altri operatori che in questi giorni hanno avuto contatti diretti con il medico positivo. In città intanto comincia a sortire effetto l’appello del sindaco Cristoforo Salvati al rispetto delle misure di sicurezza, pattuglie a piedi di carabinieri e Polizia Municipale girano per i controlli sul rispetto delle misure di sicurezza. In 48 ore il bollettino dei nuovi casi è schizzato oltre i 60, soprattutto a seguito del focolaio scoppiato tra i dipendenti di un supermercato. Almeno una quindicina i casi fino ad oggi scoperti, quasi tutti asintomatici.

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