Sorrento al bivio, al voto tra i veleni per eleggere il nuovo sindaco

Salvatore Dare,  

Sorrento al bivio, al voto tra i veleni per eleggere il nuovo sindaco

Sorrento. Una città spaccata, ferita, profondamente segnata dalla guerra tra bande per le elezioni più importanti della storia. Sorrento si risveglia divisa, forse anche più cattiva per via delle guerre ideologiche portate avanti sui social network a colpi di post, fake, corvi e fotomontaggi. Fatto sta che da domani pomeriggio tutto ciò dovrà essere messo da parte perché sono tempi duri, durissimi. C’è l’emergenza sanitaria dovuta ai contagi da Covid 19 che non si arresta neppure in città. Senza dimenticare che pesa gravemente il crollo degli arrivi e delle presenze di turisti italiani e stranieri, con decine di migliaia di lavoratori stagionali sul lastrico e pieni di dubbi sul futuro. Sono tutte questioni che uno tra gli ex assessori Massimo Coppola e Mario Gargiulo dovrà affrontare con la fascia tricolore già nel corso delle prossime ore. Nessuno dei due è stato in grado di raccogliere un consenso superiore al cinquanta per cento al primo turno di due settimane fa, dunque oggi si va al voto per il ballottaggio. Si chiude l’era del sindaco Giuseppe Cuomo, che dopo dieci anni non amministrerà più la città e visto che non si è candidato neppure alle Regionali tornerà alla finestra, ma sempre – come ha chiarito di recente – attento a ciò che accadrà a Sorrento.

Coppola è sostenuto da quattro liste, tre civiche e più il Partito democratico. E’ stato il primo degli eletti alle Comunali di cinque anni fa, ha fatto l’assessore e lo scorso mese di novembre ha deciso di rompere gli equilibri dimettendosi e dando il via alle operazioni che l’hanno portato a candidarsi a sindaco di Sorrento. Dall’altra parte c’è il suo ex collega di giunta Gargiulo, che due anni fa venne estromesso dall’esecutivo da Cuomo che successivamente, pure su input di alcuni esponenti della maggioranza, l’ha indicato come potenziale successore. E’ in campo con cinque civiche. Non ci sono stati apparentamenti e accordi ufficiali, seppur pesi politicamente l’indicazione di voto fatta dall’ex sindaco Marco Fiorentino che ha deciso di tirare la volata a Coppola. Diverso invece il discorso riguardante Francesco Gargiulo, leader del movimento civico “Conta anche tu” e che alle Comunali si è candidato a sindaco con la lista “Riprendiamoci la città”: al ballottaggio non sostiene nessuno, né Coppola né Gargiulo, e proseguirà a fare attività amministrativa e politica fuori dal consiglio comunale di Sorrento. Si vota oggi e domani, poi subito lo spoglio. Già nel pomeriggio di lunedì si conoscerà il nome del nuovo sindaco di Sorrento. La città del Tasso è a un bivio e non solo perché bisogna scegliere tra due ex assessori. Sorrento sta vivendo un momento sociale ed economico assolutamente sofferente, ed ora è chiamata a designare con il voto il primo cittadino a cui bisognerà affidarsi per sperare in un riscatto durante l’emergenza sanitaria. Ci sono tanti problemi sul tappeto, tanti nodi da sciogliere, tante difficoltà. Oggi più che mai serve una svolta. ©riproduzione riservata

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