Insieme per Scafati boccia Salvati: «A capo dell’amministrazione dell’apparire»

Adriano Falanga,  

Insieme per Scafati boccia Salvati: «A capo dell’amministrazione dell’apparire»

«E’ un’amministrazione sciatta, senza amore per la città. La loro è una politica dell’apparire, e non del fare». E’ drastico il giudizio del gruppo Insieme per Scafati sull’operato dell’amministrazione comunale. Ieri mattina Michele Russo, Michele Grimaldi, Michelangelo Ambrunzo e Alfonso Carotenuto hanno voluto fare un punto post consiglio presso la Biblioteca Morlicchio. «Oramai è diventata una litanìa la scusa della mancanza di personale per coprire le loro mancanze – esordisce Russo – non accettiamo di essere contrapposti ai dipendenti e responsabili della macchina amministrativa, che pure lavorano in maniera encomiabile. Si poteva fare di più anche con pochi dipendenti». I quattro consiglieri di minoranza snocciolano quelle che sono le evidenze numeriche di una giunta per loro altalenante e per niente produttiva. «Abbiamo avuto quattro avvicendamenti ai lavori pubblici in un anno, quattro alla Polizia Municipale,  quattro al commercio, quattro al bilancio, tre al personale, quattro al settore economico finanziario, strategico per un ente in difficoltà economica – poi la produttività – Nel 2020 prodotte 58 delibere, comuni simili come Nocera o Cava dei Tirreni 154, Sarno, più piccolo, 98. E’ chiaro che le responsabilità sono dovute all’inattivismo della politica, che si nasconde dietro ai dirigenti». Ambrunzo torna sulla titolazione dello stadio comunale a Giovanni Vitiello. La delibera è passata all’unanimità, ma il loro gruppo avrebbe voluto contestualmente anche intitolare il ponte in piazza Vittorio Veneto al 28 settembre, dopo il cambio. «La resistenza non è un fatto ideologico, hanno chiamato delibera una lettera del comitato promotore. Abbiamo approvato un bilancio senza leggerlo prima del Consiglio Comunale». Poi l’auspicio dalle nuove entrate in Assise: «spero portino qualità». Unica delega a non subire avvicendamenti è l’Urbanistica, dal primo momento in capo al Sindaco Cristoforo Salvati. «Meglio un ingegnere che un medico – continua Ambrunzo – non si parla più di Puc». «La continua rotazione della giunta impedisce una seria programmazione dell’Ente. Un esempio è stata la difficile ripartenza delle scuole» aggiunge Grimaldi. Il segretario del Pd ironizza sui post che il pimo cittadino pubblica sui social. «Gli ricordiamo che non è un opinionista ma il responsabile dell’ordine pubblico, se si rende conto che qualcosa non va per strada si deve fermare e allertare la forza pubblica, non fare un post su Facebook, non assumendosi le sue responsabilità». «A circa 18 mesi dal voto non ho capito ancora cosa è stato prodotto – la stoccata di Carotenuto – Lo vedo vivendo la città. Non esiste persona soddisfatta di questa amministrazione. La loro è la politica dell’apparire».

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