Boom dei contagi Covid, +3.678 in un giorno e 31 vittime. Campania ancora maglia nera, 544 positivi in 24ore

Redazione,  

Boom dei contagi Covid, +3.678 in un giorno e 31 vittime. Campania ancora maglia nera, 544 positivi in 24ore

Balzo dei contagi Covid in Italia, con l’incremento dei casi che per la prima volta dopo mesi torna sopra i tremila in un solo giorno: secondo il bollettino dei ministero della Salute nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.678 casi, mille più di martedì, un incremento che non si registrava da metà aprile. Il numero dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale così a 333.940. In aumento anche il numero delle vittime – 31 in un giorno, ieri erano 28 – tornato sui valori di fine giugno.

Tra le regioni ben cinque hanno almeno trecento nuovi casi e ancora una volta è la Campania a far segnare l’incremento maggiore, con 544 casi. Seguono la Lombardia (520), il Veneto (375), il Lazio (357) e la Toscana (300). Incrementi consistenti si registrano anche in Piemonte (+287), Sicilia (213), Puglia (196) ed Emilia Romagna (193). Nessuna regione fa segnare zero casi.

In Campania 544 positivi in 24 ore

Nuovo aumento dei contagi in Campania: in 24 ore 544 positivi su 7.504 tamponi, un decesso. Sono i dati del bollettino di oggi dell’Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-19. Il totale dei positivi è di 15.707 unità; quello dei tamponi è di 644.967. I guariti del giorno sono 177. Il report sui posti letto su base regionale indica in 99 i posti di terapia intensiva disponibili, in 52 i posti letto di terapia intensiva occupati. I posti letto di degenza disponibili sono 663 mentre quelli di degenza occupati sono 521. Come programmato, a questi posti letto disponibili si aggiungono, in caso di necessità, quelli della “Fase C” che prevede l’attivazione di 600 posti letto di degenza, 200 di sub-intensiva e 200 di terapia intensiva.

Speranza: i contagi crescono, bisogna alzare la soglia di attenzione

“Sarebbe un’illusione pensare che nel contesto internazionale noi siamo fuori pericolo e la politica deve dire la verità e ieri in Parlamento l’ho detta, spiegando perchè chiediamo lo stato di emergenza, perchè i dati dicono che il contagio cresce ed è necessario alzare la soglia di attenzione”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza intervenendo al congresso della Federazione dei medici di famiglia Fimmg a Villasimius. “Voi – ha detto Speranza rivolgendosi ai medici – siete un pezzo insostituibile dello Stato”.

 

CRONACA