Vigili malati di cancro a Pompei. L’allarme:«Nel comando ci sono sostanze nocive»

Salvatore Piro,  

Vigili malati di cancro a Pompei. L’allarme:«Nel comando ci sono sostanze nocive»

Una strage silenziosa che va avanti da 3 anni. Sono invece 4 i vigili urbani morti per cancro dopo aver lavorato, a partire dal 2017, negli uffici della sede del comando della polizia municipale di Pompei in piazza Schettini. Altri 3 casi di tumore sono stati riscontrati nel corso del 2019 tra i vigili “amministrativi” di Pompei. Quelli che, per intenderci, non lavorano per strada. Ma restano dietro la scrivania per inserire dati nei pc oppure, semplicemente, per sistemare archivi polverosi, scaffali zeppi di scartoffie, faldoni vecchi ma preziosi. Tutto accade sempre in quegli uffici, lì a piazza Schettini. Dove da 3 anni a questa parte la strage silenziosa, invece che attenuarsi, cresce quasi a dismisura. E diviene allarme. Un sos mai ascoltato per davvero dall’amministrazione comunale fino a ieri mattina, quando il neo-sindaco Carmine Lo Sapio ha ricevuto nei suoi uffici a Palazzo de Fusco sia il comandante della Municipale, Gaetano Petrocelli, che una delegazione trattante composta dai rappresentanti sindacali della polizia locale. Tutti, seduti ieri al tavolo di concertazione voluto da Lo Sapio, hanno ribadito al sindaco il loro grido d’allarme. L’escalation dei tumori mortali, registrati negli ultimi 3 anni tra i vigili e i dipendenti, è inquietante. Il sospetto, più che legittimo, è che la strage silenziosa abbia inizio proprio lì, nella sede del comando in piazza Schettini, dove nel corso del tempo potrebbero essersi annidate – all’interno degli uffici o nel corrispondente sottosuolo – presunte sostanze nocive, che avrebbero così influito sulla drammatica escalation tumorale. Un allarme che il comandante della polizia locale di Pompei, Gaetano Petrocelli, aveva già segnalato ai dirigenti comunali competenti, chiedendo loro di avviare specifiche indagini ambientali. Un’inchiesta, delle analisi approfondite per spazzare via ogni dubbio. Ma nonostante la segnalazione, le indagini non sono mai partite. Le analisi ambientali sugli uffici del Comando partiranno però a stretto giro. Il sindaco Carmine Lo Sapio, ieri, ha ascoltato infatti l’ennesimo allarme lanciato anche dagli Rsu per poi contattare il personale Asl e gli addetti Arpac, avviando le “procedure necessarie per l’indagine ambientale”. Contemporaneamente, in attesa dei risultati, l’amministrazione è alla ricerca di una eventuale sede alternativa per ospitare il comando dei vigili. “Nel corso del tavolo di concertazione” le parole del neo-sindaco di Pompei “ho appreso le preoccupazioni del comandante e dei vigili sulle cosiddette morti sospette e su un’ispezione nella sede che non è avvenuta. Ho dunque immediatamente contattato Asl e Arpac: è un atto dovuto dinanzi al quale l’amministrazione non può tirarsi indietro”.             @riproduzione riservata