Castellammare, caos piano traffico: primo dietrofront del sindaco

Tiziano Valle,  

Castellammare, caos piano traffico: primo dietrofront del sindaco

Via Marconi a doppio senso di circolazione (dall’incrocio tra viale delle Puglie fino a quello con via Nocera) per favorire l’accesso delle persone che arrivano dai Monti Lattari o dalla zona collinare di Castellammare; nuovo cambio del senso di marcia in via San Vincenzo per consentire a chi procede in via Regina Margherita di poter tornare verso il centro in caso di necessità. Oltre a una verifica sull’attuazione della zona a traffico limitato durante le domeniche di ottobre, prima di decidere se estendere il provvedimento anche agli altri giorni. Le forze di maggioranza – su tutte Fratelli d’Italia e Forza Italia – hanno chiesto e ottenuto alcuni correttivi al Piano Urbano di Mobilità, oltre che la disponibilità del sindaco a un confronto con le associazioni. Sono queste le proposte venute fuori dal vertice di maggioranza convocato dal sindaco Gaetano Cimmino e andato in scena ieri sera. Un’occasione per discutere del Piano Urbano di Mobilità, ma non solo. Durante il vertice infatti è tornato d’attualità anche il tema del rimpasto di giunta. Il primo cittadino ha ribadito di essere aperto al confronto ed ha chiesto alle forze di maggioranza di presentare le loro proposte, anche perché finora – al di là del tema della viabilità – non sono state segnalate particolari criticità all’amministrazione rispetto agli altri settori. La maggioranza sa che per il sindaco è intoccabile il vicesindaco Fulvio Cali, che sta portando avanti in particolare il provvedimento per il nuovo Puc (Piano Urbanistico Comunale) e almeno fino ad allora appare improbabile sostituirlo. Per cercare spazi politici nell’esecutivo dunque bisognerà guardare agli altri settori. Fratelli d’Italia sembra puntare proprio all’assessorato di Scafarto, mentre Forza Italia guarda alla delega al Bilancio di Stefania Amato. Al vaglio della maggioranza invece la posizione di Democrazia Cristiana, che strizza l’occhio all’assessorato ai Lavori Pubblici. Una delega che però interessa anche al gruppo Cimmino Sindaco.