Sorrento, la priorità del sindaco Coppola: Stati generali del turismo per sognare il rilancio

Salvatore Dare,  

Sorrento, la priorità del sindaco Coppola: Stati generali del turismo per sognare il rilancio

Sorrento. Convocare gli Stati generali del turismo di Sorrento per fare il punto della situazione con gli operatori, avviare un confronto serrato con le categorie e mettere in campo una strategia concordata anche per i lavoratori stagionali.E’ questo il primo obiettivo immediato del neo sindaco Massimo Coppola, eletto al ballottaggio lunedì scorso e che soltanto stamane verrà proclamato ufficialmente primo cittadino di Sorrento. Il dramma economico che sta colpendo l’indotto ricettivo è una priorità e, soprattutto con un inverno durissimo alle porte, dopo un’estate di difficoltà e sofferenze, si rende necessario avviare quanto prima un piano d’emergenza.Coppola intende riunire allo stesso tavolo albergatori, rappresentanti delle strutture extralberghiere, guide turistiche, operatori, tour operatori, sigle sindacali, esercenti legati all’indotto ricettivo, ristoratori e ovviamente i lavoratori stagionali.

“E’ assolutamente urgente partire con un tavolo permanente di concertazione nel quale avviare dialogo e recepire tutte le istanze di tutte le parti coinvolte – dichiara il sindaco di Sorrento – Stiamo vivendo un momento negativo, di difficoltà, per l’emergenza economica legata ai contagi da Covid 19. E come già detto in campagna elettorale io e la mia coalizione intendiamo lavorare in sinergia, fianco a fianco, con i principali attori della filiera turistica”.

A Sorrento, come già evidenziato nel corso del lockdown della scorsa primavera, l’87 per cento delle famiglie trova sostentamento in modo diretto o in diretto dal settore turistico. Nel corso degli ultimi mesi, come rilevato già da Federalberghi penisola sorrentina, vi è stato un clamoroso crollo dei dati relativi agli arrivi e alle presenze dei turisti italiani e stranieri quantificabile addirittura nel 90 per cento rispetto alle statistiche pre Covid. Un dramma vero e proprio che coinvolge inevitabilmente i lavoratori stagionali che, a Sorrento, sono migliaia. Ed è qui che si inserisce anche la necessità di fare un punto della situazione con le categorie interessate e i rappresentanti di aziende e organizzazioni sindacali.Non va dimenticato neppure un elemento: fino allo scorso anno, il Comune di Sorrento otteneva oltre 6 milioni di euro dall’imposta di soggiorno. Un importo nettamente diminuito a causa del lockdown e dei pochi arrivi di turisti (sinora, informalmente, dal municipio si fa sapere che sono stati riscossi circa 500mila euro).Il problema degli stagionali va letto comunque anche considerando che hanno lavorato molto meno rispetto alle precedenti annualità e non tutti sono riusciti a maturare i periodi necessari per potersi veder riconosciuta l’indennità di disoccupazione Naspi. Coppola, come detto nel corso degli ultimi giorni, in raccordo con la ragioneria comunale, intende provare ad aumentare le risorse economiche da destinare agli aiuti alle famiglie e ai lavoratori in difficoltà a causa dell’emergenza Covid.

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