Scuole, caos per i contagi. Subito le prime chiusure nel Vesuviano, liceo chiuso a Sorrento

Salvatore Dare,  

Scuole, caos per i contagi. Subito le prime chiusure nel Vesuviano, liceo chiuso a Sorrento

Napoli. Mentre il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina smentisce l’ipotesi di nuove restrizioni per le scuole, in Provincia di Napoli esplode il caos. Motivo? I contagi di studenti e docenti continuano di giorno in giorno. E alcuni sindaci, al di là delle chiusure necessarie per provvedere alla sanificazione degli istituti, tornano a sostenere con forza l’ipotesi della didattica a distanza. Dall’area vesuviana fino alla penisola sorrentina passando ai monti Lattari: a macchia di leopardo, già da oggi numerose scuole torneranno a chiudere.

Area Vesuviana

Ricorrerà alla didattica a distanza la scuola media Gabriele D’Annunzio di Ottaviano dove soltanto sabato sera è arrivata la comunicazione ufficiale da parte della dirigente scolastica, la dottoressa Fornaro. A partire da stamane si inizierà con le lezioni da casa per tutte le classi della scuola secondaria di primo grado a causa della positività di due docenti e quattro alunni; per la scuola primaria, invece, si parla di contatti avuti da alcuni alunni con persone positive in ambito familiare e di due docenti in attesa di tampone. Un plesso chiuso anche nella vicina Striano, dove la scuola media di via Monte resterà off limits fino a mercoledì per le operazioni di sanificazione a causa di uno studente risultato positivo. Lezioni sospese anche per l’istituto Raffaele Arfè di Somma Vesuviana, al momento per una settimana niente lezioni in presenza. Ma il provvedimento – secondo quanto fanno sapere dall’istituto – potrebbe essere prolungato nei prossimi giorni. Situazione delicata anche a San Gennaro Vesuviano, dove il sindaco a causa dell’emergenza contagi ha chiuso uffici pubblici e scuole, il provvedimento durerà fino a sabato prossimo.

Penisola sorrentina

Per motivi precauzionali, scatta la didattica a distanza per gli studenti del liceo Salvemini di Sorrento come sancito dalla dirigente scolastica Patrizia Fiorentino. Oggi, dopo un summit tra i sei sindaci della penisola, potrebbero essere assunte nuove iniziative per regolare l’andamento delle lezioni sul territorio. Il primo cittadino di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, punta a sospendere per un mese le lezioni in presenza e l’ha rilanciato sui social: «Serve una riflessione scevra da pregiudizi sulla situazione sanitaria che stiamo vivendo per il forte riacutizzarsi della pandemia e che vede bambini di scuola materna costretti a essere sottoposti al tampone nasofaringeo per verificarne l’eventuale positività al Covid essendosi manifestati casi che hanno riguardato compagni di classe o familiari». La proposta divide la penisola.

Monti Lattari e Scafati

A Casola, come annunciato dal sindaco, scuole chiuse per due giorni mentre a Scafati, dopo la positività al tampone di un alunno, chiusura per sanificazione del liceo Caccioppoli. Stop di 48 delle lezioni in presenza anche a Battipaglia.