La legge salva-ambulanti è realtà: niente tasse da pagare da marzo a ottobre

Andrea Ripa,  

La legge salva-ambulanti è realtà: niente tasse da pagare da marzo a ottobre

E’ diventato legge il provvedimento che esenta i venditori ambulanti dal pagamento del Canone di occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap) e della tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap). Un atto contenuto all’interno del decreto legge agosto che il Parlamento ha deciso finalmente di votare, apponendo la fiducia all’atto e blindando quindi il documento economico-finanziario. Secondo quanto previsto all’interno della relazione votata da 294 deputati, 217 sono stati i voti contrari, lo stop ai pagamenti delle tasse nelle casse comunali è previsto nel periodo di tempo che va dal marzo al 15 ottobre, venendo incontro alle richieste di un’intera categoria stretta nella morsa della crisi del Coronavirus. Nel decreto legge agosto anche l’emendamento salva-ambulanti firmato dagli esponenti del Pd: Nannicini, Collina, Ferrari e Giacobbe; del Movimento Cinque Stelle, Anastasi, Ferrara, Fenu, Lannutti, Puglia, Campagna, Gallicchio, Presutto, Labbate; di Sinistra Italiana-Leu: De Patris, Grasso, La Forgia, Nugnes e Ruotolo. Un atto «sostenuto» fortemente dal vice ministro agli affari economici, Laura Castelli. Un passo che potrebbe risultare fondamentale a venire incontro alle esigenze di un settore che è stato ridotto sul lastrico dal Coronavirus. Oltre alla crisi economica che da anni tiene in ostaggio i lavoratori ambulanti, l’ennesima mazzata per i mercatari è arrivata nei mesi del lockdown quando tutti sono stati costretti a restare a casa per oltre cento giorni. La riapertura delle piazze e delle fiere – non in tutte le città italiane – non ha avuto gli effetti sperati. La ripresa è ancor più lenta di quanto si potesse pensare. «E’ un grande risultato, proprio l’Ana aveva proposto ad alcuni senatori di Pd, M5s, Sinistra Italiana e Leu la presentazione di quattro emendamenti poi approvati dal Governo – fanno sapere i referenti dell’Associazione nazionale ambulanti – E’ un grande aiuto agli ambulanti che risparmieranno le somme nei mercati che svolgono oppure, chi ha già versato, potrà richiedere il rimborso delle somme versate. Ora aspettiamo che il Governo si attivi per venire ulteriormente incontro alle esigenze dei lavoratori». Esultano gli ambulanti, in particolar modo nel Vesuviano, da questo angolo di provincia proviene il maggior numero di venditori itineranti della Campania. San Giuseppe Vesuviano ha il numero più alto di ambulanti in Italia in relazione agli abitanti della città. Ma anche Terzigno e Ottaviano fanno registrare numeri alti in termini di presenze di venditori.

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