Covid H, D’Onofrio (Asl Napoli 3 Sud): “A novembre avremo altri trenta posti letto”

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Covid H, D’Onofrio (Asl Napoli 3 Sud): “A novembre avremo altri trenta posti letto”

Con i numeri attuali della pandemia da Covid-19 “gli ospedali italiani potranno reggere almeno per 5 mesi ed al momento la situazione è gestibile, ma se dovessimo assistere ad un aumento esponenziale dei casi come sta accadendo in altri Paesi come la Francia allora il sistema ospedaliero avrebbe una tenuta di non oltre 2 mesi”. La denuncia non viene da pseudo esperti sui social. Ma, con dovizia di dati, ad affermarlo è Carlo Palermo, il segretario del maggiore dei sindacati dei medici ospedalieri italiani, l’Anaao-Assomed. Se si passasse dai circa 5mila casi di contagio giornalieri agli oltre 10mila come in Francia, rileva, “si rischia il crollo della prima trincea ospedaliera anti-Covid, perchè gli ospedali non sono pronti a far fronte ad un’epidemia esponenziale”.  “Che la situazione non sia facile lo sappiamo – spiega Gaetano D’Onofrio, direttore sanitario dell’Asl – perché abbiamo organizzato Covid con risorse che esistevano per altre attività. Credo che questa emergenza ponga una riflessione sulle scuole di specializzazione, un’occasione investire in borse di studio per specializzazione. Il Covid ha messo in evidenza l’assenza di specialisti di malattie infettive. Va riprogrammato tutto anche su base regionale e si potrebbero fare investimenti anche con fondi europei puntando a trattenere i medici migliori”.  Sui rischi del default sanitario D’Onofrio non vuole allarmismi: “E’ chiaro che puntiamo ad aumentare i posti letti. Ma non dimentichiamo che Boscotrecase non è il Cotugno. Solo grazie alla disponibilità dei medici e degli infermieri sosteniamo un impatto notevole. Con questa nuova ondata, avremo sicuramente bisogno di altri posti letto. Puntiamo ad averne altri 110. Ma serviranno medici e infermieri, questo è palese”.