«Amici mai». Rendina e Del Giudice nemici giurati, la guerra tra sindaci a Striano

Andrea Ripa,  

«Amici mai». Rendina e Del Giudice nemici giurati, la guerra tra sindaci a Striano

C’è voluto che rompesse il muro del silenzio che aveva eretto mesi fa per l’attacco più duro all’attuale sindaco. Aristide Rendina, il primo cittadino che ha lasciato il passo proprio a Del Giudice alla guida del municipio di Striano, torna a far rumore. Lo fa con una lettera lunghissima, piena di accuse e di orgogliose rivendicazioni di quello che è stato fatto negli anni e che – anche oggi – viene portato avanti. Vicinissimo al governatore De Luca, il ritorno della destra a Palazzo Filippetto Marino è stato un duro colpo. Anche per lui, che ha deciso di “assistere” da spettatore interessato l’evolversi della situazione politica locale. Ma dopo un anno di silenzio, Rendina passa all’attacco. «I barbari sono tornati e sono più feroci di prima», si legge in un passaggio della sua lettera. «Una volta c’era un sindaco, oggi c’è un giullare. Non ne possiamo più della sua pericolosa retorica, non si può continuare a dar fiducia a uno dei personaggi più spregiudicati, capace di cambiare partito cinque volta. Finendo in Fratelli d’Italia, la destra più becera». Il democrat di ferro alla guida per cinque anni del municipio cittadino rivendica parte delle opere che si stanno compiendo proprio in questi mesi: «Finora non ha fatto niente che non fosse già stato programmato, progettato e finanziato e in alcuni casi già iniziato (vedi rifacimento pubblica illuminazione) dalla passata Amministrazione Comunale; rifacimento strade (si ringrazi i nostri buoni rapporti con Gori e Città Metropolitana), finanziamento scuole, interventi per mitigare il problema degli allagamenti (la vasca di sollevamento di via Poggiomarino era prevista dal vecchio “progetto Jucci”). Ma che bugiardo, riesce anche a negare che c’è stato a Striano, voluto da me, un Consiglio Intercomunale e tutto quello che è stato fatto e sarà fatto dalla Regione Campania, è frutto di quell’evento. – dice dopo aver ricevuto accuse nei giorni scorsi – Ci dica che fino hanno fatto la guardia medica e i lavori al cimitero. Questo sindaco ha fatto sparire il Carnevale, le associazioni, la cittadella. Oggi c’è l’oblìo assoluto, dica la verità sull’area Pip di quando le aziende hanno investito in città. Del Giudice faccia il sindaco e lasci stare la vecchia amministrazione. Promisi che sarei stato fino all’ultimo a guardia degli onesti e del territorio».