Ercolano, le liti nel Pd frenano la giunta di Buonajuto

Daniele Gentile,  

Ercolano, le liti nel Pd frenano la giunta di Buonajuto
Ciro Buonajuto e Luigi Luciani

Ercolano. Doveva essere una «passeggiata di salute» la nomina della giunta-bis del sindaco-bulgaro Ciro Buonajuto. Invece, le difficoltà all’interno del super-gruppo della coalizione, rischiano di trasformare il percorso in un’impervia salita per lo storico pupillo dell’ex premier Matteo Renzi. Il Pd guidato da Luigi Luciani, infatti, non riesce a trovare una quadra per assegnare le tre poltrone concordate con il primo cittadino dopo l’ottimo risultato ottenuto alle urne.

Il segretario cittadino dei Dem – subentrato al «dissidente» Piero Sabbarese, oggi seduto tra i banchi dell’opposizione – avrebbe dovuto fornire i nomi dei tre assessori già da qualche giorno, ma una serie di contrasti interni frenano le attese indicazioni. Un ritardo capace di paralizzare le attività politiche in corso Resina, con inevitabili malumori e polemiche. Come ribadito durante una cena di maggioranza, Ciro Buonajuto avrebbe voluto ufficializzare l’esecutivo prima dell’insediamento del consiglio comunale.

Un obiettivo, al momento,  difficilmente realizzabili perché – come ribadito proprio dal segretario cittadino nonché futuro vicesindaco Luigi Luciani – a oggi «non ci sono novità riguardo la nomina degli assessori». Ufficialmente per ragioni legate alla pandemia: «A causa dell’emergenza sanitaria – spiega il numero uno dei Dem – non è possibile organizzare riunioni per prendere decisioni. Stiamo, comunque, lavorando alla composizione della giunta». Dietro la «scusa» del Covid, tuttavia, si nascondono le solite liti tra le correnti.

Il Pd ha sfondato quota 10.000 voti  e ora i «big» faticherebbero a trovare una linea comune per indicare tre nomi. Come era prevedibile, dunque, la pace con il Pd dopo il tentativo di sfiducia a fine consiliatura si rivela già un’arma a doppio taglio per il baby-Renzi del Vesuviano. Tuttavia, per ora non è preoccupato Ciro Buonajuto perché – proprio durante la cena con la maggioranza – avrebbe visto una squadra compatta e pronta per mettere in campo una serie di iniziative per il rilancio di Ercolano.

Insomma, per ora i ritardi del Pd non sembrano preoccupare il primo cittadino forte dell’accordo chiuso direttamente con il segretario provinciale Marco Sarracino. Quindi, attualmente, prosegue il toto-giunta nella città degli Scavi, con il sindaco proclamato la scorsa settimana e in dirittura d’arrivo quella relativa ai 24 consiglieri comunali che guideranno Ercolano per i prossimi cinque anni. Resta solo da sciogliere il nodo giunta, un nodo che potrebbe rivelarsi più ingarbugliato del previsto perché – almeno secondo le previsioni del sindaco – a quest’ora ci sarebbero già dovuti essere i nomi degli assessori dell’esecutivo.

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