Calvario degli stagionali della penisola sorrentina, aspettano ancora aiuti

Salvatore Dare,  

Calvario degli stagionali della penisola sorrentina, aspettano ancora aiuti

Un aiuto immediato alle migliaia di stagionali oggi in ginocchio per l’emergenza Covid 19. Una piccola boccata d’ossigeno attendendo nuove urgenti misure salva-famiglie sia del Comune che di Regione Campania e governo centrale. L’ente bilaterale del turismo della Campania ha deciso di stanziare un fondo straordinario per il sostegno economico e culturale a favore dei lavoratori e delle lavoratrici di imprese «non multilocalizzate» del settore turismo.

Sotto la luce dei riflettori ovviamente tutte quelle realtà segnate dalla crisi legata alla pandemia. I beneficiari vengono individuati già da un avviso pubblico diramato nelle ultime ore proprio dall’Ebtc. Possono accedere al contributo tutti coloro che sono dipendenti di aziende che siano in regola con il contributo all’ente bilaterale del turismo da almeno sei mesi. Ovviamente, bisognerà essere stati collocati in cassa integrazione o Fis nell’arco temporale compreso tra il primo marzo e il 31 agosto scorsi. Non finisce qui. Perché per i lavoratori è richiesto anche un ultimo requisito. Ovvero, quello di essere stati dipendenti per almeno due mesi nell’anno 2019 presso le strutture turistiche aderenti proprio all’Ebtc. L’entità del bonus una tantum ammonta a 250 euro per il sostegno sociale ai lavoratori in Cigd o Fis, stesso importo è previsto per i lavoratori stagionali. Previsto un supporto una tantum di 400 euro per il sostegno allo studio diplomati, si passa a 750 euro per i laureati nell’anno accademico 2019/2020. Lo sportello per le richieste sarà attivo dal prossimo 20 ottobre fino al 20 novembre. I bonus saranno erogati direttamente al lavoratore per bonifico bancario. I lavoratori stagionali del turismo sono provati. Non hanno potuto usufruire di contratti pieni, nel corso dell’ultima estate hanno potuto svolgere la propria attività un paio di mesi in meno rispetto al solito e dunque non sono praticamente riusciti a maturare le mensilità necessarie per poter ottenere l’indennità di disoccupazione Naspi. Ora cosa avverrà? Le organizzazioni sindacali hanno già denunciato la gravità della situazione e spingono affinché il governo – col ministero del lavoro – possa rivedere i criteri per la liquidazione del sostegno finanziario ai lavoratori stagionali del turismo. Certamente il contributo previsto dall’ente bilaterale del turismo campano può apparire un piccolo benefit, ma è alquanto chiaro che si è dinanzi alla necessità di dover attivarsi con provvedimenti molto più incisivi. Ed è qui che hanno un ruolo decisivo il Comune, la stessa Regione Campania ed ovviamente il governo centrale. «Potremo riprenderci solamente quando ci sarà un vero e proprio vaccino contro il coronavirus, prima temo dovremo proseguire a vivere in questa condizione angosciante di difficoltà» le parole pronunciate qualche settimana fa di Costanzo Iaccarino, presidente Federalberghi Campania e rappresentante dell’associazione nazionale nonché numero uno in penisola. Una realtà in rosso che mette alle strette famiglie e imprenditori.