Covid, il dramma dei posti letto finiti: attende 5 ore in ambulanza prima del ricovero

Tiziano Valle,  

Covid, il dramma dei posti letto finiti: attende 5 ore in ambulanza prima del ricovero

Ha chiesto l’intervento del 118 per un malore all’addome, ma quando i sanitari sono arrivati sul posto si sono subito resi conto che avesse sintomi riconducibili al Covid-19. Un quadro clinico anche piuttosto grave, perché l’uomo non riusciva a respirare da solo. L’odissea di un cinquantenne di Sant’Agnello comincia quando i medici predispongono il trasferimento d’urgenza al pronto soccorso, per gli accertamenti di rito ma anche per stabilire se fosse positivo o meno al Coronavirus. L’ambulanza percorre pochi chilometri e raggiunge l’ospedale di Sorrento, ma viene respinta perché i posti sono tutti occupati e non c’è possibilità di accogliere un caso sospetto di Covid. L’ambulanza si rimette in moto direzione Vico Equense, ma anche al De Luca e Rossano non c’è nulla da fare: solo due posti per i casi sospetti, entrambi occupati. Non resta che raggiungere di corsa il pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, ma anche qui i posti letto sono esauriti e bisogna attendere che se ne liberi qualcuno trasferendo i positivi a Boscotrecase o in altri presidi prima di dare il via libera al ricovero. Nel frattempo sono passate cinque ore, dalle 14 alle 19. Cinque ore trascorse su una barella, all’interno di un’ambulanza. Una situazione insostenibile sia per il paziente che per gli stessi operatori del 118 che fin quando non riescono a sistemare il presunto caso di Covid-19 in un reparto, non possono togliere le tute necessarie ad evitare il contagio.Un’odissea durata tutto il pomeriggio di ieri, che tra l’altro ha impedito anche all’ambulanza di Sant’Agnello di poter tornare al lavoro per rispondere alle eventuali chiamate di altri pazienti in attesa di assistenza. Una postazione lasciata completamente vuota per oltre cinque ore a causa della disorganizzazione del sistema sanitario locale e regionale e chiaramente anche all’aumento dei contagi che in queste ore sta mettendo a dura prova la tenuta degli ospedali in tutta la Campania. Uno scenario che purtroppo si ripercuote su un cinquantenne che non sa ancora se ha contratto il Covid o meno, ma nel frattempo è stato costretto a restare chiuso in un’ambulanza per cinque ore.