La rivolta silenziosa dei negozianti di Pomigliano, lumini in piazza: «Fase 3, il commercio muore»

Andrea Ripa,  

La rivolta silenziosa dei negozianti di Pomigliano, lumini in piazza: «Fase 3, il commercio muore»

Lumini nella piazza, tutti in silenzio a distanza di un metro l’uno dall’altro. Tutti vestiti di scuro, come a celebrare un funerale. Piazza Giovanni Leone era un tempo il cuore della movida di Pomigliano, oggi è il teatro della rivolta silenziosa dei commercianti della città vesuviana. Lo stop alla movida e le restrizioni volute dal nuovo dpcm e dalle decisioni del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, hanno spinto ieri i proprietari dei locali della zona a scendere in strada. «Fase 3 il commercio chiude per sempre», si legge su uno dei striscioni tenuti in mano con orgoglio.

«Oggi manifestiamo perché siamo una categoria che rischia di morire. Senza aiuti e senza la possibilità di lavorare», dicono alcuni degli esercenti scesi in piazza. «Non si cura il Covid con la fame dei lavoratori», dicono ancora. Segnali inequivocabili di un’agonia malvissuta da un’intera città. Nei prossimi giorni, annunciano, altri flash mob.

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