Allarme sicurezza a Boscoreale:due rapine in un’ora

Giovanna Salvati,  

Allarme sicurezza a Boscoreale:due rapine in un’ora

Due rapine, in poche ore, e nella stessa città. Dalla periferia al centro. Quanto basta per far scattare l’emergenza criminalità a Boscoreale dopo i due episodi che si sono verificati sabato sera. Due uomini, volti coperti e in mano una pistola. La scena è la stessa, e forse anche i malviventi che hanno seminato la paura nelle due diverse attività commerciali. Sono da poco passate le 20. In un negozio di prodotti ittici di via Settetermini ci sono pochi clienti, l’attività sta per chiudere ma non prima di ricevere una visita indesiderata. Due persone, in sella ad uno scooter di colore nero modello Sh piombano nel parcheggio del negozio. Hanno il casco e il volto coperto da un passamontagna. Fanno irruzione impugnando una pistola. Si avvicinano al bancone della cassa e urlano intimando la consegna dei soldi. I dipendenti provano a mantenere la calma ma non hanno altra alternativa se non quella di consegnare il denaro in cassa ai due. I clienti intanto restano immobili, nei loro occhi la paura. I due malviventi prendono i soldi e scappano via. Scatta l’allarme. Sul posto arrivano i carabinieri che provano a raccogliere testimonianze ed elementi, guardano le immagini della videosorveglianza: la dinamica c’è tutta ma impossibile identificare i due. Dopo un’ora un nuovo colpo. Questa volta nel mirino c’è un supermercato di via Oliva. Stessa dinamica, stessi banditi: in due, su uno scooter nero. Volti coperti e uno dei due impugna una pistola. Alla cassa pretendono i soldi, poi si danno alla fuga. Anche qui le immagini della videosorveglianza interna sono chiare, la telecamera riprede la scena ma ovviamente non permette il riconoscimento dei volti dei due malviventi. Il raid si aggiunge a quello del negozio ittico: due in poche ore. Due che fanno ripiombare la città nella paura. Uno scenario che si aggiunge ai furti che si stanno verificando, e in misura smisurata nell’hinterland vesuviano, Ottaviano prima città nel mirino dei malviventi, assieme a San Giuseppe e Terzigno. Ora invece le rapine nella città boschese dove i cittadini invocano così controlli.

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