Chiusura del pronto soccorso di Vico Equense, i sindaci della penisola: «L’Asl fermi tutto»

Salvatore Dare,  

Chiusura del pronto soccorso di Vico Equense, i sindaci della penisola: «L’Asl fermi tutto»

Tutti i sindaci della Penisola sorrentina hanno firmato la lettera indirizzata ai vertici dell’Asl Napoli 3 Sud in cui si esprime contrarietà verso la decisione di chiudere il presidio di Pronto Soccorso nell’ospedale ” De Luca e Rossano” di Vico Equense. La lettera è stata inviata al direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, ingegnere Gennaro Sosto, e al direttore sanitario, Dottor Gaetano D’Onofrio. “Si tratta di una scelta unilaterale, mal ponderata, che non tiene conto delle esigenze del territorio e, soprattutto, non condivisa, né tanto meno comunicata alle amministrazioni locali” si legge nella missiva. “Infatti – scrivono i rappresentanti degli enti locali – il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, quale massima autorità sanitaria locale, non è stato neanche preavvisato di tale dirompente decisione. Ciò costituisce un profilo particolarmente increscioso che mina la leale collaborazione tra gli enti. Inoltre, tale decisione è, di fatto, prodromica alla successiva riduzione di ulteriori servizi e prestazioni ospedaliere. Infatti, senza il Pronto Soccorso può continuare ad esistere un ospedale?” I sindaci chiedono invece di ridurre i servizi sanitari, ampliare e diversificare l’offerta e le prestazioni sul territorio della Penisola Sorrentina cui spesso fanno capo anche gli abitanti di Positano. “A nostro avviso, inoltre, è inutile parlare di Pronto Soccorso pediatrico quasi fosse una compensazione rispetto alla privazione di un servizio essenziale per la comunità – scrivono ancora – . Il Pronto Soccorso pediatrico richiede personale a ciò appositamente dedicato e di cui, al momento, non si ha alcuna notizia”. Per queste ragioni, i sindaci della Penisola Sorrentina chiedono all’Asl di rivedere le proprie posizioni e di istituire, in tempi rapidi, un tavolo di confronto per renderli partecipi delle scelte che incidono sull’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio.

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