Fincantieri, sei contagiati a Castellammare: incubo focolaio

Tiziano Valle,  

Fincantieri, sei contagiati a Castellammare: incubo focolaio

Quattro dipendenti diretti di Fincantieri e sei di una ditta dell’indotto contagiati dal Covid-19. Almeno altri quattro colleghi in quarantena e in attesa dell’esito del tampone. Sono i numeri registrati finora nel cantiere di Castellammare di Stabia che non è stato risparmiato dal virus che continua ad avanzare anche in Campania, in questa seconda fase dell’emergenza pandemica. Nonostante gli sforzi dell’azienda che ha attivato tutte le procedure necessarie per cercare di scongiurare il rischio di una diffusione del contagio all’interno dello stabilimento, aumenta anche il numero degli operai positivi. Più volte, anche nella prima fase dell’emergenza, i sindacati hanno chiarito che ci sono alcune tipologie di lavorazioni dove diventa quasi impossibile evitare il contatto tra i dipendenti. Che s’incrociano anche negli spogliatoi o negli altri spazi comuni. Finora la soluzione adottata dall’azienda è stata quella di sospendere momentaneamente l’attività di tutti i lavoratori di una ditta dell’indotto, perché il rischio che in questa società esterna possa essere scoppiato un focolaio è alto. Sei i contagiati, quattro in attesa di tampone e secondo alcuni dipendenti diretti di Fincantieri tra loro ci sarebbero anche persone asintomatiche che nel frattempo sono state sorprese in giro per le strade di Castellammare di Stabia. Una città che in questi giorni ha visto alzarsi pericolosamente la curva dei contagi. Oggi si registrano 149 positivi attivi, un numero mai registrato nella prima fase dell’emergenza pandemica. E in attesa di tampone, nei prossimi giorni, ci sono almeno un altro centinaio di persone, alcune con sintomi riconducibili al Covid-19. Nelle scorse ore in città s’è diffusa anche la voce di nuovi contagi all’interno del distretto sanitario di via Salvador Allende, dove si sarebbero registrati almeno tre casi di operatori positivi. Le autorità cittadine, per il momento, non confermano e non smentiscono la notizia. Anche perché i contagi – come spiegato più volte dal sindaco in questi giorni – sono talmente diffusi in tutta la città che diventa difficile persino individuare un possibile focolaio. Una situazione che viene monitorata attentamente anche dall’Unità di Crisi della Regione Campania. Al momento non sono previsti provvedimenti straordinari per quanto riguarda Castellammare di Stabia, dove però sono stati richiesti più controlli soprattutto nelle zone maggiormente frequentate dalla movida. Come accaduto già nei giorni scorsi è possibile che l’esercito faccia nuovamente tappa in città per supportare l’attività dei vigili urbani e delle forze dell’ordine.

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