Il partito di Calenda sbarca a Pompei

Salvatore Piro,  

Il partito di Calenda sbarca a Pompei

In città nasce “Azione”, il giovane partito formato il 21 novembre del 2019 dall’ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. A curarne nascita e tesseramento, a Pompei, è l’ex responsabile della Lega, ora rappresentante del movimento “Smart Pompei Inclusive Democracy”, Giuseppe Benessere. “Com’è ovvio, le analogie tra il partito nazionale di Calenda, e del senatore ex Pd Matteo Richetti, e quelle della nuova formazione politica “studiata” per Pompei sono lampanti. A partire da uno dei motivi dell’origine del partito: la rottura con alleanze e ideologie passate. O anche molto recenti. Se infatti a livello nazionale Calenda ha deciso di rompere con il Pd, perchè in opposizione con la scelta di allearsi con  il M5S, a Pompei Benessere, schieratosi con la Coalizione Civica di Domenico Di Casola alle ultime Amministrative, adesso sembra recitare il “mea culpa”: “Con Di Casola – dichiara Benessere – abbiamo cercato di mettere insieme la destra e la sinistra, non riuscendo però a spiegare agli elettori il senso e la portata reale del nostro schieramento. Agli occhi della gente di Pompei siamo passati per una sorta di carrozzone quando, forse, il carrozzone era dalla parte opposta. Credo che la destra non abbia supportato bene la coalizione dell’avvocato Di Casola. Ma, in tutta franchezza, credo pure che Di Casola abbia sbagliato in campagna elettorale”. E ancora: “In primis” prosegue il responsabile di Azione per Pompei “Di Casola ha nascosto agli elettori gli alleati della destra, quasi come avesse voluto nascondere la polvere sotto il tappeto. In secondo luogo, Di Casola ha impostato la campagna elettorale su temi e con toni giustizialisti: una scelta che condanno. Lo Sapio, in pratica, sta vivendo una situazione di tranquillità senza troppe aspettative”. Ambizioni che Benessere, al contrario, ripone nella sua nuova creatura politica: “E’ nata in collaborazione con l’esperimento già vincente fatto a Ercolano, una città che deve camminare in parallelo con Pompei come capofila della Buffer-Zone. La partnership su “Azione”, tra Pompei ed Ercolano, è sottolineata anche dall’ex Pd, oggi consigliere comunale del gruppo Ercolano in Azione, Piero Sabbarese: “Stiamo guardando con attenzione alla realtà di Pompei” dichiara Sabbarese “non appena sarà possibile, lockdown e restrizioni permettendo, Calenda e Richetti saranno a Pompei per testimoniare la portata  del progetto politico”.       (c)riproduzione riservata

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