La rivolta degli ambulanti a Piano di Sorrento contro la chiusura dei mercati, ora la palla passa ai sindaci

Andrea Ripa,  

La rivolta degli ambulanti a Piano di Sorrento contro la chiusura dei mercati, ora la palla passa ai sindaci

Sono scesi in piazza ieri mattina, a Piano di Sorrento, per chiedere alle istituzioni di poter tornare a lavorare. I sindaci della costiera sorrentina hanno deciso, con un’ordinanza comune, due settimane fa, di voler interrompere i mercati settimanali. Uno stop improvviso e inspiegabile per un indotto, che solo per le presenze in quest’area, sfama 300 famiglie. Trecento lavoratori ambulanti – per lo più del Vesuviano – che ogni giorno arrivano in penisola per «portare a casa la giornata». Ieri – assieme ai delegati sindacali, Ana e Avac su tutti – i lavoratori hanno manifestato in piazza contro quella che definiscono «una grande ingiustizia». «I mercati sono sicuri, abbiamo adottato ogni misura di protezione. – eppure ci lasciano a casa – Anche il Governo nelle recenti restrizioni ha confermato l’affidabilità del nostro lavoro, tant’è che non siamo stati per nulla citati da alcun decreto. Segno che possiamo lavorare tranquillamente, ma ora i sindaci ci negano tutto», le parole di alcuni dei lavoratori scesi in strada per manifestare. Ieri mattina invece di esporre la merce da vendere sono dovuti scendere in strada per protestare. «Pur comprendendo le preoccupazioni dei sindaci, le autorità sanitarie nazionali hanno già documentato al Governo che i mercati sono luoghi sicuri in quanto all’aperto, dove vi è ricambio d’aria e possono essere assicurate le giuste misure preventive per evitare gli assembramenti». Parole ribadite anche durante un incontro con il primo cittadino, Vincenzo Iaccarino, che ha incontrato i delegati dei lavoratori. La fascia tricolore ha assicurato che presto sarà trovata una soluzione al problema, già nella serata di ieri il sindaco di Piano ha avuto un incontro con i colleghi della penisola ai quali ha chiesto una soluzione «unitaria» e rapida. «Abbiamo rispettato tutte le direttive per garantire la sicurezza dei consumatori e degli operatori stessi. I mercati sono luoghi sicuri, ma oggi ci tolgono la possibilità di lavorare», hanno spiegato più volte – anche a carabinieri e polizia giunti per il servizio d’ordine – gli ambulanti. La nota, indirizzata alcuni giorni fa al sindaco di Piano di Sorrento, con cui veniva annunciata la protesta, è stata inoltrata anche al prefetto di Napoli. Anche al dottor Valentini i lavoratori hanno chiesto un incontro per trovare una soluzione a un problema che s’è verificato anche in altre zone della provincia napoletana, basti pensare alle chiusure disposte dai sindaci di Nola e San Gennaro Vesuviano. «Noi vogliamo soltanto lavorare – l’ultimo appello lanciato dai venditori ambulanti ieri mattina scesi in piazza a Piano – e se non ce lo permetteranno continueremo con le proteste». La palla ora passa ai sindaci che dovranno fare fronte comune, riaprire o continuare a tenere chiusi i mercati. Con i rischi che questa scelta potrebbe comportare.

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