Torre Annunziata. Un esposto in Procura sul concorso nella Nu

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata. Un esposto in Procura sul concorso nella Nu

Mentre il Comune di Torre Annunziata pubblicava sul sito dell’ente i dati relativi ai due turni di preselezione a cui hanno partecipato 418 candidati per le assunzioni nella nettezza urbana, gli esclusi dal bando presentavano un esposto alla Procura della Repubblica. Ma procediamo con ordine. La Prima Vera ha previsto una preselezione per tre bandi nel caso in cui le domande di partecipazione pervenute in sede avrebbero superato di 10 volte il numero di posti messi a bando. Cosa che è avventa e così un mese fa sono partite le preselezioni. Con la preselezione i candidati sono stati sottoposti alla prova dei test a risposta multipla su argomenti di logica, cultura generale, sicurezza sul lavoro e conoscenza del territorio (storia, cultura, fisica e ambiente). E sono stati ammessi alle prove di selezione solo gli idonei che hanno superato i quiz della preselezione i primi 80 con il punteggio minimo di 21. Gli esclusi hanno però deciso di farsi sentire. Hanno lamentato una serie di ombre sulle selezioni e in particolare proprio sui quiz che secondo gli esclusi presenterebbero una serie di anomali. Così la decisione di chiedere un intervento da parte della magistratura «questo concorso era già partito male – dicono alcuni dei giovani – era stata esclusa dal bando la clausola sociale. I sindacati avevano annunciato le barricate ma poi nulla di fatto. Nessuna ha provveduto alle modifiche e ancora peggio nessuno ha chiesto al primo cittadino di intervenire tutelando gli interessi di una città che ha un alto tasso di disoccupazione». Tra gli ammessi infatti tantissime persone che non sono della città torrese. «Selezioni veloci e poi c’erano controlli solo per alcuni, molti comportamenti non del tutto in linea con i concorsi pubblici». Insomma un esposto però che sembrerebbe molto dettagliato, ancora di più delle indiscrezioni che trapelano sulla vicenda. Ogni candidato concorrerà con un punteggio iniziale legato ai titoli (fino a 6 per il titolo di studio, fino a 10 per il servizio e fino 4 per titoli vari). Poi, oltre all’eventuale prova di selezione, i candidati saranno sistemati in una graduatoria generata dai punteggi ottenuti alla fine dell’iter concorsuale che prevede prima una prova scritta, che avrà un punteggio massimo di 50 punti, e poi un colloquio orale, che sarà valutato fino a 30 punti. Il bando era partito con una delibera di giunta il 3 dicembre del 2019, che aveva annunciato i concorsi pubblici per l’assunzione di 31 operai. In particolare si tratta di 17 posti per operatori ecologici da assumere a tempo pieno e a tempo indeterminato con il livello 2 previsto dal Cnl, di 6 posti per autisti muniti di patente C da arruolare con un livello 3 sempre a tempo pieno e a tempo indeterminato, e di 8 posti per operatori addetti alle pulizie pulizie e alla sanificazione degli uffici del Comune di Torre Annunziata, con un contratto di livello 2 stavolta a tempo indeterminato ma part-time a 20 ore settimanali. I tre concorsi sono aperti agli over 18 che hanno cittadinanza italiana o europea, e ai pari età extracomunitari muniti di permesso di soggiorno. Requisito richiesto in tutti e tre i casi: il diploma.

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