Torre Annunziata. La Restaurazione, Ascione ricicla gli ex di Starita

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata. La Restaurazione, Ascione ricicla gli ex di Starita

L’emergenza Covid non ferma la politica e il rimpasto delle poltrone diventa l’ennesima occasione per distribuire poltrone solo per accontentare partiti e non la città. Lo dimostra l’ultima scelta che vede il sindaco Vincenzo Ascione pronto a nominare la sua nuova giunta. Un esecutivo però fatto di nomi riciclati. Per ora ancora nessuna ufficialità ma i nomi che spuntano fuori sanno di vecchio. I primi due sono gli attuali assessore al patrimonio Emanuela Cirillo – che dopo aver annunciato le sue dimissioni è ritornata dal sindaco – e il vicesindaco Luigi Ammendola. Entra in giunta anche il consigliere comunale Luigi Cirillo, leader di Generazione 2.0 che ha però deciso di lasciare i banchi della maggioranza che ha ricoperto ormai da anni e sostituire Martina Nastri, che dopo aver vinto il concorso regionale lascia la politica. Tra i nomi che circolano spuntano anche due vecchi segretari di partito. Il primo: Michele Pagano che ha ricoperto peraltro anche il ruolo di assessore alla polizia municipale nell’era di Giosuè Starita. Pagano sostituirebbe l’assessore Gioacchino Langella. E in  giunta pronto anche l’ingresso di Antonino Muto, più volte finito al centro dei totosindaci, ex fedelissimo dell’assessore Gaetano Veltro, che ha poi silurato dal partito chiedendo al sindaco Ascione di sostituirlo. Resta da sciogliere solo il nodo del Partito Democratico. Una poltrona spetterebbe infatti ai Dem ma visto il clima di scontro e di polemiche nel quale vivono sarà difficile trovare una giusta e veloce intesa. C’è chi spinge per un ingresso in giunta di Germaine Popolo, la consigliera considerata  dissidente ma che ad entrare nell’esecutivo non ci sta proprio. E così la poltrona potrebbe restare congelata e al sindaco andrebbero così un po’ di deleghe. Rimpasto di nomi ma anche di deleghe: il sindaco ha intenzione di togliere ad Ammendola la carica di vicesindaco da sempre ambita dalla sua avversaria politica Emanuela Cirillo, ma questo è ancora da decidere. Per ora si tratta solo di indiscrezioni ma Ascione prova ad accelerare i colloqui con  i suoi fedelissimi e con tutti i rappresentanti dei partiti. Ha una scadenza che vuole rispettare: per i primi di novembre presentare il suo nuovo esecutivo, slavo imprevisti e colpi di scena tra i suoi alleati. @riproduzione riservata

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