Indice Rt 1.5 in 10 regioni, Lombardia e Piemonte oltre il 2. “Evitare contatti e restare a casa” , oggi 31mila casi e 199 morti

Redazione,  

Indice Rt 1.5 in 10 regioni, Lombardia e Piemonte oltre il 2. “Evitare contatti e restare a casa” , oggi 31mila casi e 199 morti

Aumentano ancora i contagi per Covid in Italia e per la prima volta superano la soglia dei 30mila casi in un giorno. Secondo il bollettino del ministero della Salute sono 31.084 i nuovi casi – comprese vittime e guariti – mentre l’incremento delle vittime è di 199 in 24 ore che portano il totale a 38.321

È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile.

E’ obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi. Lo evidenzia il monitoraggio Iss-ministero della Salute.

Supera la soglia dell’1.5 l’Rt di 10 regioni italiane, mentre Piemonte e Lombardia oltrepassano la soglia dell’Rt 2, sono rispettivamente a 2.16 e 2.09. La provincia autonoma di Bolzano vicino alla soglia dell’Rt 2 (1.96), in Campania l’Rt poco al di sotto dell’1.5 (1.49). Altre 5 regioni vicine all’Rt 1.5 (Abruzzo, Marche, Sicilia, Toscana, Veneto). Basilicata e Sardegna con l’Rt più basso d’Italia (1.04 e 1.12). Sono i dati contenuti nel monitoraggio settimanale del Ministero della Salute-Iss su Regioni e PA, relativo alla settimana 19-25 ottobre 2020. Hanno superato la soglia dell’Rt 1.5 la Calabria (1.66) l’Emilia Romagna (1.63), il Friuli (1.5), il Lazio (1.51), la Liguria (1.54), il Molise (1.86), la Provincia Autonoma di Trento (1.5), la Puglia (1.65), l’Umbria (1.67) e la Valle d’Aosta (1.89). Ecco l’Rt registrato nelle Regioni: Abruzzo Rt 1.4 Basilicata Rt 1.04 Calabria Rt 1.66 Campania Rt 1.49 Emilia Romagna Rt 1.63 Friuli Venezia Giulia Rt 1.5 Lazio Rt 1.51 Liguria Rt 1.54 Lombardia Rt 2.09 Marche Rt 1.48 Molise Rt 1.86 Provincia Autonoma Bolzano Rt 1.96 Piemonte Rt 2.16 Provincia Autonoma Trento Rt 1.5 Puglia 1.65 Sardegna 1.12 Sicilia 1.42 Toscana 1.41 Umbria 1.67 Valle d’Aosta 1.89 Veneto 1.46

Rischio alto per 11 regioni , 5 gia’ in scenario

Sono 11 le regioni classificate a rischio elevato di una trasmissione non controllata di SARSCoV-2 e 4 regioni (Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte) più la provincia di Bolzano sono nello scenario 4. Delle 11 regioni, 5 sono considerate a rischio alto a titolo precauzionale ma il dato non è attendibile perché la sorveglianza è insufficiente al momento della valutazione. Altre 8 Regioni e Province autonome sono classificate a rischio moderato con una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese. Quelle a rischio alto sono l’Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, la Liguria, la Lombardia, il Piemonte, la Puglia, la Sicilia, la Toscana, la Valle d’Aosta e il Veneto.

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