Colpo alla movida di Poggiomarino, chiuse le piazze dei giovani

Andrea Ripa,  

Colpo alla movida di Poggiomarino, chiuse le piazze dei giovani

Scuole e locali chiusi e i giovani in strada, senza controllo. E senza controlli. L’allarme movida che nei giorni scorsi aveva spaventato le forze dell’ordine impegnate sul territorio e i vertici dell’amministrazione comunale ha spinto il primo cittadino di Poggiomarino, Maurizio Falanga, a disporre la chiusura di alcune delle zone maggiormente frequentate dalle comitive di ragazzi. Da questo weekend, e per tutti i fine settimana fino al 13 novembre, piazza Nicola Nappo e piazza Mazzini saranno chiuse al pubblico. Un provvedimento «necessario» fanno sapere da palazzo di città per arginare il rischio degli assembramenti lungo le strade cittadine. «Numerose segnalazioni da privati cittadini e forze dell’ordine hanno evidenziato la presenza di numerose persone senza mascherina e senza il rispetto del distanziamento sociale», si legge nel provvedimento a firma del primo cittadino. Pertanto, è arrivato lo stop allo «stazionamento di persone» nelle aree indicate per i giorni di venerdì, sabato e domenica fino al prossimo 13 novembre (ma l’ordinanza potrebbe essere prorogata). Proprio alcuni giorni fa in città era stato sollevato il caos assembramenti in strada, con i carabinieri costretti a pattugliare costantemente le due aree finite al centro dell’ordinanza firmata dal sindaco Falanga. «Anche se a malincuore ho emesso un’ordinanza di interdizione e divieto di stazionamento di persone nella Villetta Nappo e in Piazza Mazzini nei giorni di venerdì sabato e domenica dalle ore 20 alle ore 5 a partire dal 30 ottobre. – ha fatto sapere il capo dell’amministrazione comunale, Maurizio Falanga – Purtroppo in questi due luoghi di Poggiomarino gli assembramenti, soprattutto di nostri giovani, stavano diventando frequenti, ma soprattutto difficilmente evitabili. Una misura drastica che però si è resa necessaria e che ho condiviso con le Forze dell’Ordine territoriali, oltre che con il Prefetto».

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