Terzigno. Non ci sono soltanto i nomi di Genny Falciano e Massimo Annunziata sulla lista degli assessori «papabili» e già «noti» finita sulla scrivania del sindaco Francesco Ranieri. Al primo cittadino, rieletto al ballottaggio tre settimane fa e oggi impegnato per comporre tutte le tessere di un puzzle della maggioranza che appare quanto mai arduo, è stata presentata nei giorni scorsi un’altra candidatura per la giunta: una vecchia conoscenza del primo mandato.

Nell’elenco del «figlioccio di Pomicino» c’è, infatti, anche Giuseppe Caputo, ex assessore alle politiche sociali, nell’elenco dei professionisti che tra oggi, al massimo all’inizio della prossima settimana, potrebbero essere nominati all’interno dell’esecutivo cittadino. Il sindaco ha assicurato, dopo la proclamazione degli eletti, di essere «pronto» a nominare la nuova giunta comunale. Così, a seguito degli incontri tenuti proprio durante la settimana appena trascorsa, avrebbe trovato la quadra all’interno della maggioranza.

Soprattutto all’interno della lista Mivar, il gruppo forte che lo ha trainato alla vittoria, a cui andranno tre assessori. E probabilmente anche il presidente del consiglio comunale. Dagli eletti nell’assise alla giunta per quanto riguarda il gruppo Mivar una sola «promozione eccellente»: quella della «pasionaria» Genny Falciano, miss 622 voti, a cui andrà l’incarico di vicesindaco. Lascerà posto a Vittorio De Simone, erede dell’ex presidente del consiglio, Giuseppe, che potrebbe comporre gruppo consiliare insieme ad Antonio Mosca.

Per il resto gli altri assessori saranno tutti «esterni» al consiglio delineato dal turno elettorale dello scorso 20 e 21 settembre. Oltre Falciano, Mivar dovrebbe proporre Giuseppe Caputo in quota Serafino Ambrosio: fu proprio lui a indicarlo a Ranieri durante il primo mandato per sostituire l’uscente Mughetto e fu proprio Caputo a essere silurato quando il suo «consigliere di riferimento» aprì la crisi in maggioranza. Sembra una vita fa, era soltanto il 2018. Il terzo nome della lista tanto cara al sindaco Ranieri sarà invece indicato dal gruppo che fa riferimento al duo Ciaravola-Ambrosio.

Per quanto riguarda la lista di Terzigno nel Cuore, invece, la poltrona andrà al «casilliano» Massimo Annunziata, fedelissimo del sindaco e già numero due della giunta durante il primo mandato del democristianissimo figlioccio di Cirino Pomicino. Il passaggio di Annunziata nell’esecutivo farà spazio a Tonia Capasso, consigliera prima dei non eletti di quella lista. Mentre per il momento resterà fuori Giovanni Bonavita, tra i silurati eccellenti dell’attuale tornata elettorale. Resta una sola poltrona da assegnare per due liste: un consigliere è stato espresso da Terzigno Democratica (il consigliere uscente Biagio Ferraro) e un altro da Il Tralcio (il «filo-leghista» Luigi Canestrino).

Ma qui le trattative sono ancora roventi, il sindaco punta a trovare la quadra entro le prossime ore per provare – a quasi un mese dalla vittoria elettorale – a far partire un secondo mandato ad oggi imbrigliato. E non solo per colpa dell’emergenza Covid.

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