Aliscafi, tagli alle corse nel golfo di Napoli. Parte l’esposto al prefetto

Marco Milano,  

Aliscafi, tagli alle corse nel golfo di Napoli. Parte l’esposto al prefetto

Primo collegamento tra Capri e la terraferma da domani alle ore 6.40, intanto i possibili tagli delle corse di traghetti ed aliscafi, per le isole del golfo, destano preoccupazioni e si temono gravi disagi. Entra in vigore, salvo nuove disposizioni collegate alle decisioni governative e regionali, il nuovo orario dei traghetti che effettuano la tratta Capri-Napoli e viceversa. Da domani mattina la prima possibilità di raggiungere la terraferma dall’isola azzurra sarà, infatti, con la nave delle ore 6.40 e non più alle ore 5.40. Tra i cambi orari da segnalare anche il ritorno del traghetto delle ore 13.30 da Napoli per Capri, un collegamento atteso e che oltre ad evitare l’inutile sovrapposizione di due mezzi in partenza alle ore 12.40 (la nave in questione e un aliscafo in partenza dal Beverello), copre anche “il buco” che non consentiva dopo le ore 12.40 e sino alle ore 14.40 alcun tipo di mezzo in partenza da Napoli per Capri. Stop al traghetto delle ore 14.30 dall’isola azzurra per la terraferma, inoltre, con partenza da domani, invece, alle ore 17.40, una corsa, questa, particolarmente gettonata da pendolari e persone che viaggiano per motivi di lavoro, anche automuniti o comunque alla guida di mezzi di trasporto. A proposito di utenza pendolare, stanno creando non pochi grattacapi, i tagli paventati sulle corse di traghetti e aliscafi per l’intero circuito delle isole del golfo di Napoli. Un ridimensionamento che oltre a creare disagi agli utenti, in particolare residenti e pendolari, andrebbe anche a provocare problemi per i lavoratori delle compagnie marittime. In questo senso si registra l’intervento dei sindacati Fit Cisl, Filt Cgil e Uil Trasporti che in una lettera inviata alla Prefettura, parlano di una «decisione assunta in maniera unilaterale e senza alcuna informativa alle rappresentanze dei lavoratori».

La riduzione delle corse potrebbe riguardare sia Ischia, Capri e Procida, ma anche la penisola sorrentina sulla linea Napoli-Sorrento. Tra l’altro i tagli alle corse arriverebbero proprio nelle stesse ore in cui dovrebbe essere introdotta la riduzione della capienza dei mezzi di trasporto e quindi nel momento in cui si dovrebbe potenziare e non diminuire il numero di navigli.

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