Veleni e accuse sulla consigliera di Pompei: «E’ incompatibile»

Salvatore Piro,  

Veleni e accuse sulla consigliera di Pompei: «E’ incompatibile»

“Guerra” interna alla lista di maggioranza Pompei Popolare: Attilio Malfronte, detto Pesante, primo dei candidati non eletti, avrebbe cercato di “fare fuori” l’alleata consigliera Luisa De Angelis. Come? Segnalando alla Prefettura di Napoli, poi anche al sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, e al presidente dell’assise cittadina, mister mille voti Giuseppe La Marca, la sussistenza di una presunta “incompatibilità a ricoprire cariche elettive locali” a carico della consigliera che alle ultime Amministrative lo ha scalzato per una manciata di voti: 241 a 216 in favore della più giovane De Angelis. Una candidatura nata quasi per caso, la sua. Infine un’elezione inaspettata. Per questo motivo, forse, troppo “scomoda”. A raccontare il sospetto era stata la stessa consigliera. “Sto vivendo sulla mia pelle una situazione strana, ma continuerò dritta per la mia strada. Io non ho paura”. Ma andiamo con ordine. Il sospetto di Luisa De Angelis, ex presidentessa dell’Ati “Madonna dei Flagelli – Gimaal – Calcio Reale”, ovvero l’associazione temporanea di impresa che per conto del Comune di Pompei gestisce dal 2018 i campi da calcio del centro sportivo in via Moro, nel rione periferico della 167, nasce il 27 ottobre scorso. E’ il giorno che precede la prima seduta del consiglio comunale e un tecnico del Comune, accompagnato dalle forze dell’ordine, svolge un sopralluogo per accertare un presunto abuso, commesso all’interno del centro sportivo che a Pompei prova a togliere i ragazzi dalla strada. Il presunto illecito consisterebbe nella installazione di un prefabbricato in legno di 25 mq. L’accertamento si conclude con un verbale di “riserva di verifica del titolo dell’installazione”. “Mi sono dimessa dalla presidenza dell’associazione il 24 settembre, non appena ho saputo della mia elezione al consiglio comunale. Il motivo? Voglio espletare al meglio il mio compito, ed ero a conoscenza della circostanza che il mio ruolo da presidente dell’Ati rappresentasse una causa di incompatibilità. Da quando sono stata eletta, stanno accadendo delle strane coincidenze. In primis questa ispezione ai campetti, che non ha portato a rilevare nulla”. Infruttuosa l’ispezione ricevuta, così come infruttuosa è stata pure la segnalazione fatta da Malafronte “Pesante” in Prefettura. Una segnalazione registrata al Comune di Pompei, e poi inviata a Napoli, lo scorso 28 ottobre, il giorno del primo consiglio comunale. “Ero ancora molto scossa, non ho potuto partecipare alla seduta. Colgo l’occasione per scusarmi con i miei elettori” ha proseguito Luisa De Angelis nella sua testimonianza rilasciata a Metropolis. Attilio Malafronte ha segnalato in Prefettura la presunta incompatibilità della consigliera, provando quindi a scavalcarla, in seconda battuta, per entrare al suo posto nell’assise cittadina. “Una situazione di incompatibilità evidente” si legge infatti nella segnalazione “in quanto, allo stato, la candidata (De Angelis, ndr) risulta essere titolare e amministratore di una persona giuridica che ha parte, in maniera diretta, in servizi nell’interesse dell’Ente”.

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