Castellammare, un contagiato ogni 100 abitanti: così Stabia è diventata un focolaio

Tiziano Valle,  

Castellammare, un contagiato ogni 100 abitanti: così Stabia è diventata un focolaio

Più di un cittadino su 100 è positivo al Covid-19 a Castellammare di Stabia. Sono 764 le persone che stanno combattendo contro il virus e tanto basterebbe per dichiarare la zona rossa, come già prospettato una settimana fa, quando ormai l’andamento dei contagi lasciava poco spazio alle interpretazioni e l’Unità di Crisi della Regione Campania accese i fari su alcuni Comuni considerati a rischio, tra cui appunto Castellammare. La città stabiese ha abbattuto anche il muro dell’un per cento dei residenti attualmente positivi, considerato la soglia limite per imporre una sorta di lockdown comunale, ma almeno fino a ieri (il sindaco è stato nuovamente in contatto con la Prefettura) non sono state imposte misure drastiche.Per comprendere la grave situazione in cui versa Castellammare, basta pensare che ormai l’Asl – da più di dieci giorni – non riesce nemmeno più ad aggiornare il numero delle persone poste in isolamento domiciliare e magari in attesa di tampone. Stando a fonti sanitarie sarebbero poco meno di duemila e decine anche con sintomi riconducibili al Covid-19.Analizzando i dati forniti al Comune si comprende che il virus si sviluppa soprattutto all’interno dei nuclei familiari, perché sono tanti i casi di marito, moglie e figli contagiati. L’ultimo riguarda un bimbo di appena venti giorni che è risultato positivo.Un virus ormai fuori controllo a Castellammare di Stabia dove ormai è saltata anche la tracciabilità dei contagi ed è diventato impossibile risalire a possibili focolai. Ci sono positivi negli uffici pubblici e privati, all’interno di attività commerciali, così come nelle fabbriche e tra gli operatori sanitari, oltre che tra cittadini che apparentemente non avrebbero avuto contatti con altri contagiati prima di aver contratto il virus.Per ora l’amministrazione si è attenuta a quelle che sono le restrizioni imposte da Governo e Regione Campania, anche per non gravare sulle attività commerciali già penalizzate dalla crisi. Ma nelle prossime ore potrebbero essere presi anche provvedimenti più drastici per cercare di contenere quantomeno gli assembramenti che anche durante la giornata si verificano a Castellammare. La questione stabiese intanto è stata affrontata anche dalla Prefettura, che presto potrebbe concordare con le forze dell’ordine e forse con l’esercito di implementare i controlli sul territorio. Nelle ultime ore infatti sarebbero arrivate anche segnalazioni di attività commerciali che avrebbero fatto lavorare persone positive al virus ma asintomatiche, senza comunicare nulla ai clienti. Probabile, dunque, che i controlli oltre che in strada per evitare assembramenti e verificare il corretto utilizzo della mascherina possano essere estesi anche ai negozi per verificare se tutti stanno rispettando le regole.

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