In consiglio comunale c’è il bilancio, ma la minoranza non si presenterà. Caos annunciato a Boscoreale

Pasquale Malvone,  

In consiglio comunale c’è il bilancio, ma la minoranza non si presenterà. Caos annunciato a Boscoreale

Le forze di minoranza diserteranno la seduta del consiglio comunale convocato per oggi in seduta straordinaria. Carmine Sodano (Lega), Pasquale Di Lauro e Angelo Costabile (civiche) hanno firmato un documento in cui contestano all’amministrazione comunale la decisione di svolgere l’assise e la conferenza dei capigruppo in presenza. I tre rappresentanti dell’opposizione ritengono che sia venuto meno il rispetto delle prescrizioni disposte nell’ultimo Dpcm del 3 novembre. «Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivati ragioni», recita l’articolo 1 comma 9, soprattutto in considerazione del notevole incremento del numero di contagiati da Covid-19 nel comune di Boscoreale nell’ultimo periodo. Per questa ragione, hanno avanzato la richiesta di valutazione sull’opportunità di effettuare le sedute del consiglio comunale e della conferenza di capigruppo in remoto e non in presenza. Nello specifico, chiedono quali siano le motivate ragioni che hanno indotto di svolgere le sedute in presenza. Per gli esponenti di minoranza, mancherebbero le condizioni necessarie per assicurare la sicurezza degli amministratori in un momento in cui l’epidemia è fuori controllo. «Da quanto mi risulta – ha detto Sodano – non è stata predisposta neppure la sanificazione del consiglio comunale. In sintonia a quanto disposto dal Dpcm, abbiamo deciso di fare la nostra parte in maniera responsabile. Ci aspettiamo che l’amministrazione – ha aggiunto – faccia lo stesso, comportandosi di conseguenza». Nei giorni scorsi, gli irriducibili oppositori si erano detti preoccupati per come l’esecutivo Diplomatico stesse gestendo l’emergenza Covid-19. In particolare, avevano sottolineato l’assenza totale di assistenza alle persone contagiate, unitamente al mancato controllo e monitoraggio dei possibili assembramenti che possono crearsi sui luoghi pubblici della città. «Noi come consiglieri di opposizione siamo pronti ad una collaborazione e sosterremo tutte le azioni necessarie per migliorare le condizioni paese», avevano sottolineato.

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