Lo stallo deleghe a Terzigno, gli incarichi importanti assegnati solo dopo il primo consiglio

Andrea Ripa,  

Lo stallo deleghe a Terzigno, gli incarichi importanti assegnati solo dopo il primo consiglio

La nomina degli assessori di qualche giorno fa ha soltanto calmato le acque di un mare in tempesta. Ma prima di poter dire che il «clima» negli uffici del Comune di Terzigno è sereno ci vorrà ancora un po’ di tempo. Almeno fino alla fine del mese di novembre, quando gli ultimi nodi sulla giunta dovrebbero essere definitivamente sciolti. Già, perché la scelta e l’assegnazione di alcune delle deleghe ai cinque designati per ricoprire l’incarico di assessore, non ha fatto passare completamente i mal di pancia interni alla maggioranza scoppiati in città nei difficili delle trattative post voto e ormai noti a tutti. Restano da assegnare ancora alcune deleghe chiave, ad oggi nelle mani del primo cittadino Francesco Ranieri. E su questi incarichi – dall’urbanistica alle politiche sociali fino agli affari economici del Comune – che si gioca un’altra partita a palazzo di città. Che si innesca a doppio filo con quella relativa alla carica di nuovo presidente del consiglio comunale. Ecco perché la data del prossimo 19 novembre, giorno in cui sarà convocata la prima seduta del Ranieri-bis e sarà scelto il nuovo capo dell’assise, diventa cruciale per ridefinire gli equilibri interni alla squadra di governo cittadina. Soltanto dopo quella data il sindaco, che si è «riservato di attribuire i restanti incarichi con separato decreto di nomina», scioglierà definitivamente i dubbi. Delineando così i gruppi forti e quelli deboli all’interno della sua compagine. Dall’urbanisticha alle politiche sociali, dalle attività produttive al futuro dell’Area Pip, le deleghe oggi ambite dai gruppi che sostengono il primo cittadino – rieletto al ballottaggio lo scorso 4 e 5 ottobre, sconfitto Vincenzo Aquino – hanno avviato una nuova fase di trattative. All’interno, tra una delega e l’altra, anche la scelta del nuovo capo dell’assise. Incontri e discussioni vanno avanti, nonostante l’emergenza Covid e l’istituzione della zona rossa da parte del Governo centrale. Per definire le dinamiche del «governo cittadino» bisognerà attendere. Anche per questo gli assessori incaricati non hanno ancora provveduto a formalizzare l’accettazione della nomina decisa mercoledì pomeriggio dalla fascia tricolore. Secondo quanto stabilito dal decreto del sindaco a Genny Falciano l’incarico di vicesindaco con deleghe a cultura, turismo e istruzioni; a Massimo Annunziata incarichi a lavori pubblici e viabilità; a Sabrina Castaldo Cimitero e Parco Vesuvio; a Giuseppe Caputo polizia municipale e politiche sanitarie e a Vincenzo Guerriero commercio e sport. (ar)

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