Lunga scia di morte in Campania: oltre 1.000 decessi. Addio al re dei locali di Lettere

Redazione,  

Lunga scia di morte in Campania: oltre 1.000 decessi. Addio al re dei locali di Lettere

Il Covid 19 continua a uccidere. E, col bollettino diffuso ieri dall’unità di crisi della Regione, la Campania supera la soglia di 1.000 decessi dall’inizio della pandemia. Nel dettaglio, sinora, i morti sono 1.029. Aumentano anche i nuovi casi di contagio: nelle ultime 24 ore, tornano a salire i positivi, 3.771 rispetto ai 3.351 di sabato, ma anche i tamponi, 24.948 rispetto ai 20.662 precedenti. Gli asintomatici sono 3.214, i sintomatici 557. I deceduti, tra il 30 ottobre ed il 14 novembre, sono 35. I guariti del giorno sono 725. Il report dei posti letto su base regionale indica in 656 quelli di terapia intensiva disponibili (194 occupati) e in 3.160 (Covid e offerta privata) i posti letto di degenza disponibili (occupati 2.224).

Lettere sotto choc Non c’è l’ha fatta Pietro Calabrese, 65 anni, decano dei ristoratori di Lettere. Positivo al Covid 19, era molto conosciuto e apprezzato in tutta la comunità dei Monti Lattari. Calabrese, sabato, era stato trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Per 15 ore, è stato assistito in ambulanza, attendendo il ricovero. Le sue condizioni, apparse già gravi, si sono complicate nell’attesa di un posto letto. Poi il decesso. Ieri l’annuncio della morte di “Zio Pietro” è arrivato dal sindaco Nino Giordano: «Ci lascia un uomo buono. Per tutti quella della mia generazione era il nostro Zio Pietro, sempre gentile e disponibile con tutti, altruista e dal grande cuore. Perdiamo un altro pezzo della nostra storia recente, un ristoratore che con il suo locale ha portato il nome della nostra città in giro per la Campania e non solo: Ristorante “Il Funtaniere”. La sua creatura, la sua vita, i suoi grandi sacrifici condivisi con la sua famiglia, moglie, figlie, nipoti, generi, fratelli, cognati, tutti sempre uniti, una gran bella famiglia. Ed è proprio questo il clima che sin da bambino ho respirato entrando in quel locale ristorante-pizzeria. Mi sono sentito in famiglia, accolto come uno di loro».

Somma, 2 morti Si aggrava il bilancio anche a Somma Vesuviana. Due decessi di cittadini risultati positivi al Covid in meno di 24 ore. Sono morti un settantanovenne e una donna di 51 anni, che portano a cinque il numero dei deceduti nella seconda fase della pandemia nella cittadina alle falde del Vesuvio. L’uomo di 79 anni era stato anche assistito nei giorni scorsi dal servizio ambulanza istituito dall’amministrazione locale con fondi comunali per i soli cittadini di Somma Vesuviana affetti da Covid. «Abbiamo registrato nove morti da inizio pandemia – ha detto il sindaco Salvatore Di Sarno – Oggi contiamo anche 778 positivi attivi in paese». Ieri è stata effettuata la sanificazione di tutte le strade cittadine, ed il sindaco, nei giorni scorsi, ha anche sospeso le lezioni in presenza per le scuole di ogni ordine e grado fino al 29 novembre.

Lutto a San Giorgio La seconda ondata non si arresta neppure a San Giorgio a Cremano dove ha perso al vita un’ex dipendente comunale. Si tratta di Mariella Scuotto, positiva al Covid 19. «Ci lascia una donna dolce, generosa e disponibile, benvoluta da tutti e che per molti anni aveva, tra l’altro, lavorato come segretaria del Forum delle associazioni – dice il primo cittadino Giorgio Zinno – Alla famiglia vanno il pensiero e l’abbraccio mio e di tutta la città in queste tragiche ore. I decessi degli ultimi giorni, insieme all’alto numero di contagiati in città, mi spingono a prendere ulteriori misure per provare a frenare il contagio: domani (oggi per chi legge, ndr) firmerò una nuova ordinanza, sentito il centro operativo comunale, che al momento è in fase di redazione».

Stabia, quasi 1.200 casi A Castellammare di Stabia ancora nuovi casi di Covid 19: attualmente ci sono 1.189 persone contagiate. Nel bollettino di ieri, altri 14 cittadini stabiesi di cui «solamente 2 presentano sintomi della malattia – spiega il primo cittadino Gaetano Cimmino – In totale sono stati lavorati 170 tamponi, molti in meno rispetto alla media giornaliera come ogni fine settimana. Nonostante il numero ridotto di tamponi, però, la percentuale di positivi rilevati è migliorata. Il rapporto tra tamponi lavorati e casi positivi è dell’8%, molto meno rispetto al 15% delle passate 24 ore».

Consigliere positivo A Torre Annunziata, contagiato il consigliere comunale Pierpaolo Telese: asintomatico. Ieri impennata di contagi a Torre del Greco dove il sindaco Giovanni Palomba ha annunciato la positività al tampone di altri 113 cittadini. Tutti asintomatici, ha precisato il primo cittadino. A Torre del Greco, ora, 912 casi.

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