Stella Michelin, un sogno rinviato per Gian Marco Carli

Salvatore Piro,  

Stella Michelin, un sogno rinviato per Gian Marco Carli

Pompei. “Il delivery? E’ un tentativo per rimanere a galla, portare la ‘pelle’ a casa: ci ripago le spese. L’ho fatto per salvare la mia azienda, che è storica, di famiglia. L’ho fatto però, soprattutto, perchè il lavoro, in ogni sua forma, nobilita l’uomo”. Nel periodo della drammatica crisi economica che costringe imprese di ogni tipo a chiudere, nel periodo della pandemia, le parole di Gian Marco Carli, 33enne rinomato chef di Pompei, figlio d’arte, nascondono una storia nella storia.

Gian Marco è infatti l’erede e il custode di una tradizione, quella dell’antico ristorante “Il Principe” di Pompei, che guidato prima dai suoi genitori ha mantenuto per oltre 10 anni la preziosa stella Michelin come locale tra i più prestigiosi della Campania. Gian Marco Carli, figlio d’arte, ha ormai appreso i trucchi del mestiere. E ora, in tempo di Covid, ci riprova: insegue di nuovo quell’ambita stella, quella che fu dei suoi genitori.

Ma adesso è davvero dura. La pandemia e il delivery hanno sconvolto i piani. “Riconvertirsi sul delivery, per chi punta alla stella Michelin, è indubbiamente un passo indietro. Ma, ripeto, l’ho fatto per lavorare. Comunque”. Le perdite, nel 2020, anche qui, al “Principe” in via Colle San Bartolomeo, sono state fortissime: 10mila coperti in meno nella sala, migliaia di euro andati in fumo nel settore catering per feste già programmate, mai tenute. “Io e la mia compagna (Claudia, dal 2018 gestiscono insieme il ristorante) chiuderemo l’anno con il meno 70% di incassi”. Per non parlare dei dipendenti che, per metà anno, lo chef è stato costretto a spedire a casa. “Nel 2019, con me lavoravano 11 persone, ora siamo in 5. I restanti erano stagionali. Ma c’è la crisi, era inutile richiamarli.

Se ho ricevuto l’ultimo aiuto, il decreto ristoro del governo? Sì. E’ una somma insufficiente, ridicola rispetto alle perdite. Ma, quantomeno, hanno cercato di essere presenti”. Gian Marco Carli, nonostante la crisi, guarda al futuro con speranza: “Ce la faremo” ripete. Finita la pandemia, il “passo indietro” sul delivery, Gian Marco continuerà a inseguire quella stella preziosa. Quella che, per anni, fu dei suoi genitori

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