Pompei, la città delle scuole sgarrupate: 260.000 euro per i lavori

Salvatore Piro,  

Pompei, la città delle scuole sgarrupate: 260.000 euro per i lavori
Il primo circolo didattico

Pompei. “Al primo circolo didattico, in piazza Schettini, una classe è costretta a fare lezione con un cartone al posto del vetro: non c’è nemmeno la finestra». La testimonianza dell’assessore comunale all’edilizia scolastica, Michele Troianiello, vale più di mille calcoli, artifici finanziari e di bilancio, e spiega al meglio la pioggia di soldi pubblici in arrivo a Pompei per interventi di manutenzione urgenti programmati dalla giunta negli 11 plessi scolastici di competenza comunale. Al momento, ammontano a 260mila euro i fondi comunali e regionali destinati al restyling delle scuole, che in città cadono a pezzi. Centomila euro saranno spesi entro il 31 dicembre 2020, nell’ambito del corrente anno finanziario, per effetto di uno dei 5 “scostamenti” al bilancio di previsione 2020-2022, approvati al termine dell’ultima seduta della giunta comunale.

I primi 100mila euro per la sicurezza nelle scuole elementari e medie di Pompei – compreso il Circolo Didattico dove gli alunni sono costretti a ripararsi dalla pioggia con un cartone tappabuchi – sono stati recuperati da sindaco e assessori, decurtando la posta stanziata in bilancio per le luminarie natalizie 2020: una previsione di spesa da 115mila euro, divenuta però inutile a causa del lockdown. “La variazione di bilancio per le scuole (la numero 4 su 5, ulteriori hanno riguardato, tra le altre, la sistemazione di via Nolana e 40mila euro dedicati alle telecamere di sorveglianza sul territorio, ndr) ha dato priorità al restyling delle scuole elementari e medie” prosegue Troianiello.

E le scuole dell’Infanzia? “Non le abbiamo dimenticate” risponde l’assessore “ma in questo caso i presidi e i genitori dovranno attendere l’anno nuovo. Nel 2021, il restyling delle scuole dell’infanzia sarà finanziato da 160mila euro, che saranno assicurati dalla partecipazione a un avviso bandito dalla Regione”. I primi 100mila euro di fondi comunali, da spendere entro dicembre, serviranno per rifare i bagni otturati, i vetri rotti e i tetti malconci soprattutto nelle scuole periferiche di Messigno, poi in via Nolana, al Circolo Didattico in piazza e infine alla media “Maiuri” di Parco Maria. “I sopralluoghi svolti anche dai tecnici comunali, un po’ ovunque, hanno fatto emergere una situazione difficile. La variazione di bilancio è stata in pratica voluta a tutti i costi. In molti casi” conclude Troianiello “si rischiavano lezioni con la pioggia in aula”. Novità in arrivo pure per il restyling della scuola elementare “Enrico Celentano”: il plesso del quartiere Sant’Abbondio era stato chiuso, nel 2016, a seguito dell’inagibilità dell’edificio accertata con una perizia del Comune. Nel 2017, 180 alunni furono quindi trasferiti al primo piano dell’ex Sacro Cuore, in piazza Immacolata. Due anni dopo, l’arrivo di una prima svolta: l’approvazione di un progetto di restyling da 2 milioni e 125mila euro a carico della Città Metropolitana di Napoli.

Pompei, lo scorso anno, rientrò infatti nel lotto delle 13 beneficiarie dei finanziamenti sulle 92 città che avevano richiesto fondi per la messa in sicurezza delle scuole. Nonostante i soldi già stanziati, i lavori non sono mai partiti. “Stiamo sbloccando la pratica” assicura Troianiello “il nostro scopo è far partire il restyling nel 2021”. Il termine dei lavori alla “Celentano” è previsto per il 30 settembre 2022.

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