Campania, risale la curva dei contagi: i positivi di oggi superano quota 3.000

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Campania, risale la curva dei contagi: i positivi di oggi superano quota 3.000

Torre Annunziata, un altro morto e 73 contagi. Il totale dei positivi schizza a 967
Castellammare di Stabia: 28 positivi nelle ultime 24ore

Napoli. L’attenzione deve rimanere alta. E’ quello che dicono i dati del bollettino quotidiano dell’Unità di crisi della Regione: in Campania si registrano oltre tremila positivi in un giorno. La curva del contagio aumenta leggermente rispetto ai giorni precedenti. I casi riscontrati sono 3.008 a fronte dei precedenti 2.815 con un rapporto tra positivi e tamponi (oggi ne sono stati registrati 23.761) del 12,6 per cento rispetto al 12,1 di ieri e al 12,8 di martedì. Gli asintomatici sono 2.681, i sintomatici 327. Il totale dei positivi: 146.018 a fronte di un numero complessivo di 1.508.502 tamponi. I deceduti sono 49, tra il 7 ed il 25 novembre, per un totale di 1.483. I guariti sono 1.723, il totale arriva a 41.151.

Sull’emergenza che sta vivendo Napoli si fa sentire la voce del cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe. Incontrando il clero diocesano in streaming durante l’adorazione eucaristica ha evidenziato “la situazione del tutto particolare che la nostra società sta vivendo in questo tempo della pandemia da covid-19. Dobbiamo continuare su questa strada di solidarietà e di carità intrapresa dalla Chiesa di Napoli”. Stiamo in un ”tempo difficile e doloroso per l’intera comunità che provoca in tutti paura oltre a situazioni gravissime di ordine sociale, economico e anche religioso: ci sono famiglie ridotte in povertà, lavoratori privati del lavoro, giovani abbandonati a se stessi, ragazzi senza scuola, malati abbandonati e senza adeguata assistenza”.

Sepe ha ricordato anche l’impegno in questi mesi della Chiesa di Napoli ”in prima linea” nell’accoglienza dei senza tetto ”in strutture adeguate provvedendo anche alla loro salute con l’effettuazione di tamponi” e per i diversamente abili a cui sarà dedicata la prima domenica di Avvento.

Sul territorio ci si organizza per contrastare la diffusione del virus. Disinfezione immediata delle parti comuni condominiali e sanificazione mensile fino al 31 gennaio 2021. È quanto stabilito da un’ordinanza firmata dal sindaco di Torre del Greco (Napoli) Giovanni Palomba e indirizzata a tutti gli amministratori condominiali e ai proprietari di unità abitative presenti sul territorio cittadino. In campo le forze dell’ordine per i controlli. Da parte dei Carabinieri un invito all’uso delle mascherine ma anche sanzioni e denunce. I militari della stazione di Napoli Marianella hanno denunciato un 29enne del posto. L’uomo – nonostante il divieto di uscire dalla propria abitazione perché positivo al Covid – è stato trovato in strada poco distante da casa sua.

Durante i controlli, i Carabinieri hanno anche sanzionato il titolare di un bar in via Santa Maria a Cubito. L’uomo consentiva ai clienti di consumare all’interno del locale nonostante il divieto imposto dalle recenti normative anti-contagio. 5 sono i giorni di sospensione per l’attività commerciale e 680 gli euro da pagare per la sanzione irrogata. “Come Regione abbiamo predisposto piani operativi per diversi scenari. La carenza che si registra in tutta Italia è la mancanza di medici specialisti. Auspichiamo che il Miur parli con il Ministero della Salute per capire il fabbisogno. Le nuove misure ci hanno permesso di immettere 4mila unità”. Così, intervistato da Radio Crc, Antonio Postiglione, direzione generale per la Tutela della salute e il coordinamento del Sistema sanitario regionale, Abbiamo un piano ospedaliero approvato dal Ministero della Salute, quello territoriale e straordinario per il Covid. Ci spingono a costruire una sanità diffusa sul territorio, rafforzando quella convenzionata e la rete territoriale. In una situazione di emergenza abbiamo dovuto sospendere tutto ciò che non era urgente e non era direzionato a politiche salvavita. Non abbiamo mai interrotto le reti cardiologiche e per i grandi traumi. Prima si torna all’ordinario e prima rientriamo nell’offerta”.

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