Una caserma dei carabinieri nel rione del clan a Boscoreale

Pasquale Malvone,  

Una caserma dei carabinieri nel rione del clan a Boscoreale

Una stazione dei carabinieri forestali nel cuore del Piano di Villa Regina. La Giunta comunale ha appena approvato lo schema di convenzione con il Parco Nazionale del Vesuvio e il Comando dei Carabinieri Forestali, per insediare all’interno della struttura “Auditorium – Centro culturale”, sede del nascente Museo del Parco Nazionale del Vesuvio, il comando dei forestali. Il comodato d’uso gratuito, della durata di nove anni, prevede la creazione della stazione in un’area non destinata al percorso espositivo, e una sinergia nelle attività per la sicurezza della struttura e delle aree circostanti. I lavori di adeguamento dei locali sono finanziati interamente dal Parco Nazionale del Vesuvio, a cui spetterà anche la manutenzione ordinaria e straordinaria. il centro comprende anche due locali di circa 250 metri quadri suddivisi su due piani, che non interessati dal nascente Museo del Parco Nazionale del Vesuvio. Il nucleo forestale ha dovuto lasciare la sede via Diaz nel 2018, dove si trovava anche la protezione civile. La struttura, un ex macello di proprietà del comune, è stato messo in vendita per ripianare i debiti.Un accordo che è stato cercato e voluto dal sindaco Antonio Diplomatico non solo per dare un segnale al territorio. L’obiettivo è di potenziare la presenza delle forze dell’ordine, con particolare attenzione alle questioni riguardanti i reati ambientali.Il fenomeno degli sversamenti abusivi, diffuso soprattutto nei due quartieri popolari denominati Piano Napoli e nelle aree rurali, è una vera e propria spina nel fianco. Gli strumenti di contrasto a disposizione dell’ente non sono sempre adeguati o – come nel caso della videosorveglianza – del tutto assenti. Senza contare poi le carenze ataviche nell’organico dei vigili urbani, che conta più ausiliari del traffico che caschi bianchi.“Con questo accordo – commenta il sindaco Antonio Diplomatico – non solo rafforziamo la presenza delle forze dell’ordine nel nostro territorio, ma abbiamo la possibilità di realizzare un’importante collaborazione con un Corpo dello Stato, particolarmente impegnato nel campo della tutela ambientale per sviluppare, insieme agli altri attori istituzionali impegnati per la valorizzazione dell’area di Villa Regina (Parco Nazionale del Vesuvio, Parco Archeologico di Pompei, Osservatorio Vesuviano, istituti scolastici), un ampio programma di educazione alla legalità e al rispetto della natura. Questa ambizione è fondamentale perché sviluppo e sicurezza crescono se rafforziamo il senso di comunità e favoriamo modelli culturali maggiormente condivisi. Sento il dovere – conclude il Sindaco – di ringraziare il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo e il comandante dei Carabinieri Forestali Antonio Lamberti, per la determinazione con cui hanno portato avanti questa scelta”.

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